NBA, Kemba Walker: lascrime da ex nel ritorno a Charlotte. VIDEO

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Presentato per ultimo nel quintetto dei Celtics, il grande ex di serata ha seguito sul jumbotron dell'arena il video tributo confezionatogli dagli Hornets. E alla fine, mentre i suoi ex tifosi gli tributavano una standing ovation lunga un minuto, sono arrivate le lacrieme: "Ho provato a resistere ma non ce l'ho fatta. Sapevo che non ci sarei riuscito"

No, non è stata una partita come le altre, per Kemba Walker. Non poteva esserlo, il suo primo ritorno da avversario a Charlotte dopo 8 stagioni con la maglia degli Hornets. La franchigia gli ha preparato un tributo video mostrato sul jumbotron prima del via. I tifosi gli hanno dedicato una standing ovation lunghissima, durata più di un minuto. Gli ex compagni gli hanno riservato abbracci e gesti toccanti (come quello di Cody Zeller, in campo con un paio di scarpe dedicate al suo ex compagno: “Siamo amici, abbiamo giocato tanto assieme, le scarpe erano davvero belle”). Lui, Kemba Walker, si era ripromesso di tenere a freno le emozioni, ma non ce l’ha fatta: “Non volevo piangere, ma non sono riuscito a trattenere le lacrime. Sapevo che non ce l’avrei fatta”, ha ammesso nel dopo partita. E come spesso accade, quando le emozioni sono così forti prima del via, i giocatori poi fanno fatica a ritrovare la concentrazione ed essere subito al meglio. Non ha fatto eccezione neppure un emozionatissimo Walker, autore di un primo tempo da dimenticare, chiuso con 0/6 al tiro e solo 3 punti. “Appena abbiamo visto quel video ho subito immagino che per lui sarebbe stato difficile entrare in partita”, ha commentato coach Brad Stevens. “Ha iniziato male, è normale, è sempre dura giocare in queste condizioni, anche se lui entrando nella gara voleva far di tutto perché le emozioni non lo condizionassero”. Alla fine Walker ha chiuso con 14 punti e 4/12 al tiro in 29 minuti, abbondantemente sotto le sue medie (prima della sfida a Charlotte, viaggiava a 26 punti di media), ma le cifre individuali vengono in secondo piano di fronte a una serata davvero speciale: “Mi sono sentito amato e apprezzato, lungo tutta la giornata. Il video è stato la ciliegina sulla torta, ma l’affetto dei tifosi è la cosa migliore: bellissimo sapere di essere ancora nei loro cuori anche se ho lasciato la squadra e la città”.

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