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NBA, Porzingis confuso al ritorno a New York: va verso lo spogliatoio dei Knicks. VIDEO

NBA
©Getty

Per quattro anni ha vestito la maglia della squadra di New York e per centinaia di volte, appena terminato il primo tempo, si è diretto verso il tunnel laterale alle spalle del canestro che porta allo spogliatoio Knicks. Un riflesso incondizionato che ha distratto per qualche secondo il lungo lettone: nella prima partita da avversario al Madison Square Garden, Porzingis era di nuovo pronto a prendere la via percorsa così spesso in passato, prima di ricordarsi che il suo presente e futuro è con i Mavericks dall'altra parte del campo

Nessun video tributo, ma soltanto fischi dall’inizio alla fine del match. Kristaps Porzingis si aspettava un’accoglienza “calorosa” da parte del pubblico del Madison Square Garden e così è stato. “Non so se fosse giusto o no, non mi sono soffermato a pensare troppo a quello che succedeva attorno a me. È andata così, il problema è che siamo venuti qui per vincere e abbiamo perso”. Fa finta di niente il lungo lettone, ma il trattamento che gli ha riservato il pubblico di New York non lascia dubbi: ai Knicks hanno già dimenticato i suoi 4 anni in squadra, ormai è soltanto un nemico. “Tornatene in Lettonia” e “Traditore” i cori più gettonati, mentre la folla ha continuato a bersagliarlo anche durante i timeout. La scena che ha colpito l’attenzione di molti però è stata un’altra, quando finito il primo tempo il n°6 dei Mavericks per qualche secondo è ritornato al passato e ha preso la direzione sbagliata sul parquet: al posto di dirigersi verso lo spogliatoio ospite, ha iniziato a seguire i Knicks come fatto per centinaia di volte in passato. Questione d’abitudine, legata a ricordi che a New York sono già finiti nel dimenticatoio.