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NBA, LeBron, Davis ma anche Avery Bradley: il terzo derby di L.A. è dei Lakers

NBA
©Getty

Dopo le prime due sconfitte stagionali nel derby di L.A., i Lakers si prendono una rivincita e fermano la striscia di sei vittorie dei Clippers, sconfitti nonostante i 31 punti di Paul George e i 27 di Kawhi Leonard. Sono 58 quelli della coppia James/Davis, ne aggiunge 24 un ottimo Avery Bradley

L.A. CLIPPERS-LOS ANGELES LAKERS 103-112

Parte forte Paul George, 5 tiri in tre minuti e mezzo e 5 punti, che sono anche il vantaggio dei Clippers al primo time-out. Poi però sale di colpi la difesa dei Lakers: rubata e canestro di Anthony Davis, rubata e canestro di Avery Bradley, che sale di giri contro Patrick Beverley e si prende un tecnico. C'è tanta intensità, e c'è equilibrio, con le squadre in parità per gran parte del primo quarto. Sia Clippers che Lakers non tirano bene nei primi 12 minuti, men che meno dall'arco (1/12 combinato) mentre a farla da protagonista sono le difese: la prima frazione si chiude 27-25 per i gialloviola, con 9 punti di Anthony Davis, stesso bottino dall'altra parte per Paul George. Ed è proprio l'ex OKC a partire ancora con le marce alte anche nel secondo periodo: quattro suoi punti in fila fanno 13 per lui e 37-31 per i Clippers. Dall'altra parte il primo ad arrivare in doppia cifra è un LeBron James molto presente, con già 14 punti e otto viaggi in lunetta. Ovviamente la panchina dei Clippers produce (offensivamente) più di quella dei Lakers e il parziale del secondo quarto si spiega anche così, con l'impatto di Lou Williams e Montrezl Harrell. Alla fine del primo tempo (chiuso con percentuali sempre basse al tiro da parte delle due squadre) sono 31 i punti della coppia James-Davis (16 per il primo, 15 per il secondo), mentre dall'altra parte nessuno riesce a fermare Paul George, che chiude con 19 e un ottimo 7/11 dal campo cui danno man forte i 12 di Kawhi Leonard e i 12 della coppia Williams-Harrell, con i Clippers in vantaggio 53.49

Il secondo tempo

"Sgabbiano" meglio a inizio ripresa i Lakers, che col 5-0 iniziale si portano davanti, costringendo Doc Rivers a un immediato time-out. Ancora punti non proprio scontati in casa gialloviola da Avery Bradley, che ne ha già 18 con 12 tiri a metà del terzo quarto. Quando va a sedersi LeBron James i Lakers sono di Anthony Davis, che alza il volume della radio in difesa ma è sempre pericoloso anche in attacco, che vanno sul +5. Dura però un attimo, perché due triple di Paul George riportano davanti i Clippers, con il n°13 già a quota 26. Il parziale dei Clippers si allunga sull'11-2 ma sono ancora una tripla di Bradley e una di Kentavious Caldwell-Pope a tenere a contatto i Lakers. La partita si fa bellissima, sorpassi e controsorpassi, alla tripla di Anthony Davis segue quella di Kawhi Leonard, ma AD sembra impossibile da fermare e tiene i Lakers davanti anche in contumacia LeBron. I Clippers chiudono il terzo quarto inseguendo (81-85) nonostante i 29 punti con solo 14 tiri di Paul George e un netto vantaggio nei rimbalzi offensivi (più del doppio, 13 contro 6), ma a punirli sono le percentuali al tiro (al 40% dal campo e poco sopra al 20% da tre).  La prima zampata dell'ultimo quarto è di LeBron: tripla e +7 Lakers , che controllano ritmo e partita e con meno di 5 minuti dalla sirena finale scollinano oltre i 100 punti, senza però riuscire a staccare definitivamente Leonard e compagni. Il finale è tutto marchiato James: prima due giocate determinanti (un assist per Davis e un recupero da terra) che sembrano indirizzare definitivamente la gara, poi il canestro con il libero aggiuntivo della staffa: "King" James chiude a 28 (con 9 assist e 7 rimbalzi), ne ha 30 Anthony Davis (senza dimenticare i fondamentali 24 di Bradley) e i Lakers dopo i Bucks battono anche i Clippers, alla prima sconfitta dopo sei gare consecutive. Non bastano alla squadra di coach Rivers i 31 di Paul George e i 27 di Kawhi Leonard (con 20 e 8 rimbalzi dalla panchina di Harrell): il finale dice 112-103 Lakers, al quarto successo in fila, l'undicesimo nelle ultime 12.

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