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NBA, arriva "The Dream Team Tapes", il podcast sulla leggendaria squadra di Barcellona '92

NBA
©Getty

Otto puntate confezionate da Jack McCallum, già autore del libro "Dream Team". Registrazioni inedite, conversazioni con tutti i 12 giocatori del roster ma anche con David Stern e Chuck Daly. E un sacco di spunti interessanti per rivivere l'epopea della squadra più forte mai assemblata

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La nazionale USA che dominò le Olimpiadi di Barcellona nel 1992 è da tutti ritenuta la miglior squadra (di basket? di ogni sport?) di sempre. Jack McCallum, che al tempo era a Barcellona a coprire l’evento, già autore del libro “Dream Team” (edito anche in italiano da Sperling & Kupfer), una delle firme più prestigiose d’America. Ora tutto quello che non è ancora stato detto sulla squadre nazionale USA di Michael Jordan, Magic Johnson e Larry Bird verrà svelato in un podcast curato dallo stesso McCallum intitolato “The Dream Team Tapes”, che promette di far ascoltare audio mai prima pubblicati con i protagonisti di quella squadra irripetibile. “Ho registrazioni inedite di tutti i 12 giocatori ma anche di coach Chuck Daly e di David Stern”, racconta McCallum. “Sempre di più la gente vuole sentire le storie di chi c’era, il dietro le quinte: il podcast risponde proprio a questa esigenza”. Non è stato facile convincere tutti i giocatori a farsi intervistare (“Larry Bird fu il più difficile”, ammette McCallum) ma una volta davanti al microfono l’entusiasmo è stato travolgente: “David Robinson ad esempio mi raccontò con totale sincerità com’era stato per lui, da afroamericano, crescere a metà tra un mondo nero e un mondo bianco [quello della Marina, da lui frequentato, ndr]. Ma non solo: credo che gli ascoltatori avranno finalmente il quadro completo del perché Isiah Thomas non fosse parte di quella spedizione: in un mondo perfetto avrebbe dovuto esserci, ma il mondo spesso è tutto tranne che perfetto”, afferma l’autore.

Perché il Dream Team 1992 è superiore al Redeem Team 2008

Un’altra voce importante è quella di David Stern, “che ammette che nel 1988 erano altre le sue priorità, piuttosto che pensare a un Dream Team olimpico. Dà tutto il merito dell’idea a Boris Stankovic, il n°1 della FIBA — e fa un certo effetto”. Strutturato in otto episodi, il podcast ha proprio nella sua ultima puntata elementi di grandissimo interesse, secondo McCallum: “Il post Barcellona ’92 vede il ritiro di Larry Bird ma anche le controversie legate alla volontà di Magic Johnson, sieropositivo, di giocare ancora nella NBA. Karl Malone, suo compagno di squadra a Barcellona, ad esempio è contrario…”. I temi sono tantissimi, perché il fascino di quella squadra è ancora oggi mai stato pareggiato. Neppure dal Redeem Team del 2008, secondo McCallum: “Assolutamente no, per quattro motivi: 1) la presenza di Michael Jordan; 2) l’impatto difensivo della combinazione Jordan-Pippen. Nel podcast Larry Bird racconta di come vedeva i portatori di palla avversari lanciare il pallone per aria senza nessuna idea dalla disperazione… 3) la presenza di due centri puri come Patrick Ewing e David Robinson; 4) il mix perfetto di gioventù ed esperienza”. Una ricetta non solo vincente, ma leggendaria. 

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