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NBA, niente più outfit alla moda: giocatori all’arena già con la divisa

coronavirus
©Getty

Tra le varie modifiche del protocollo predisposto dalla NBA per la ripartenza della stagione, c’è anche l’obbligo di presentarsi alla partita pronti per scendere in campo per il riscaldamento. Niente cambio in spogliatoio, ma tutti in divisa già sul bus, in modo da evitare il contatto (e il rischio contagio)

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Sono finiti i giorni, almeno all’interno della bolla di Orlando, in cui i vari Russell Westbrook, James Harden e le altre stelle NBA sfilavano nel prepartita con gli outfit più improponibili e alla moda per presentarsi alla gara. No, in questa fase conclusiva della stagione non sarà così. Stando a quanto riportato da ESPN, la NBA ha redatto un protocollo a cui dovranno rifarsi tutti gli atleti presenti a Disney World, facendosi trovare con la divisa della squadra sin dal momento in cui usciranno dalle loro camere d’albergo. L’idea infatti è quella ridurre al minimo le operazioni da compiere in gruppo, tra le quali la lunga permanenza in spogliatoio prima della palla a due. I giocatori quindi si prepareranno ognuno nella loro stanza, pronti a salire sul bus per andare al palazzetto e soprattutto già attrezzati per entrare in campo a fare riscaldamento. Questo il modo migliore per rispettare la distanza sociale, per ridurre il tempo trascorso insieme, vicini, in un luogo chiuso come lo spogliatoio. Non tutti però sembrano aver condiviso la scelta: “È un’idea folle, credo che un’imposizione del genere privi del senso più profondo un gesto che non era certo una sfilata di moda - sottolinea PJ Tucker - Per noi giocatori vuol dire “vestirci per andare a lavoro”. Nel mio caso è uno schema mentale, mi vesto e vado alla partita. È uno dei tanti step necessari per sentirmi utile alla squadra”. L’unico spazio di creatività rimasto ai giocatori saranno le mascherine: ci saranno quelle fornite dalla lega che gli atleti potranno scegliere di indossare o di sostituire con altre di produzione propria.