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NBA, Gordon Hayward diventa papà durante la bolla: è nato il figlio Gordon Theodore

BOSTON
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Gordon Hayward ha festeggiato la nascita del suo quartogenito dalla bolla di Orlando, passando il pomeriggio su FaceTime per seguire l’arrivo del primo figlio maschio Gordon Theodore. "Il papà vuole chiamarlo GT, io e le ragazze preferiamo Theo. Ci manchi!" ha scritto la moglie Robyn su Instagram con le foto del neonato

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Le circostanze del 2020 hanno reso speciale ogni nascita, ma quello che ha dovuto affrontare Gordon Hayward è davvero una situazione senza precedenti. L’ala dei Boston Celtics infatti ha festeggiato l’arrivo del quarto bambino della sua famiglia, nonché primo figlio maschio, direttamente dalla bolla di Orlando, dopo aver deciso insieme alla moglie Robyn di non lasciare Disney World per essere presente alla nascita — come inizialmente annunciato. L’infortunio alla caviglia che lo ha fermato all’inizio dei playoff, infatti, gli ha permesso di passare del tempo con la famiglia tra agosto e settembre, anche se purtroppo non è coinciso con la nascita del figlio, atteso per l’inizio del mese e invece arrivato solo al 23. “Il nostro piccolo uomo è finalmente qui!” ha scritto Robyn su Instagram, mostrandolo già con una tutina verde con il numero del padre e il soprannome “Baby G”. “Questo è Theo, Gordon Theodore Hayward” ha aggiunto. “Se lo chiedete, per Gordon il suo nome è GT, mentre per me e le ragazze [la coppia ha già avuto tre figlie: Nora Mae, Charlotte Margaret e Bernadette Marie, ndr] è Theo. Ci manchi tantissimo e non vediamo l’ora di rivederti: siamo pronti a guardare la partita!”.

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Purtroppo per Hayward l’arrivo del neonato non è coinciso con una vittoria in gara-3, chiusa con 14 punti, 7 rimbalzi e 3 assist in 29 minuti uscendo dalla panchina. In ogni caso i problemi con la caviglia sembrano definitivamente messi alle spalle, anche perché ci sono ben più importanti di cui occuparsi — soprattutto nella sua casa di Indianapolis dove risiede la sua famiglia appena allargata. “Non penso che abbia pensato alla caviglia per tutto il pomeriggio, ovviamente” ha detto coach Brad Stevens prima di gara-3. “Siamo tutti molto contenti per la nascita”.

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