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Proteste a Minneapolis: si ferma lo sport. Rinviata di un giorno Timberwolves-Nets

NBA

Si ferma lo sport professionistico a Minneapolis. Dopo la morte del ventenne afroamericano Daunte Wright, ucciso dalla Polizia in seguito a un controllo, nella città è scoppiata la protesta, proprio nei giorni in cui è in corso il processo per la morte di George Floyd. Per questo motivo le squadre locali di NBA, MLB e NHL hanno deciso di rinvare le partite in programma lunedì, con la gara tra T'Wolves e Nets che si giocherà oggi alle 14 ora locale senza pubblico

Si ferma lo sport professionistico a Minneapolis a causa delle proteste seguite alla sparatoria in cui ha perso la vita Daunte Wright. Nella giornata di domenica un poliziotto di Minneapolis ha sparato e ucciso il ventenne afroamericano in un centro periferico della città, Brooklyn Center, in seguito a un controllo. Secondo le autorità il poliziotto non avrebbe avuto l'intenzione di sparare ma avrebbe confuso il taser con la pistola. Una spiegazione che però non è bastata a placare la tensione. Il tragico episodio ha infatti innescato nuove proteste contro le forze dell'ordine, proprio mentre nella città è in corso il processo contro l'agente Derek Chauvin accusato dell'uccisione di George Floyd lo scorso maggio. Nella mattinata di lunedì centinaia di persone sono scese in piazza a Brooklyn Center, e la Polizia ha usato gas lacrimogeni e proiettili di gomma per disperdere la folla. Una tensione che ha indotto i sindaci di Minneapolis e St. Paul a dichiarare lo stato di emergenza e a fissare il coprifuoco dalle 19:00. alle 6 del mattino. Il Presidente degli USA Biden ha definito tragico quanto è avvenuto e comprensibili le proteste. Ma ha anche fatto un appello alla calma, chiedendo che le proteste non sfocino in violenza, mai giustificabile. Una situazione che ha portato lo sport professionistico di Minneapolis a decidere di fermarsi.

In NBA rinviata di un giorno la sfida tra T'Wolves e Nets

I Minnesota Twins della MLB, i Minnesota Timberwolves della NBA e i Minnesota Wild della NHL avrebbero dovuto giocare in casa nella giornata di lunedì, ma tutte e tre le squadre si sono fermate. In NBA i Minnesota Timberwolves hanno deciso di rinviare la partita con i Brooklyn Nets: "In seguito ai tragici eventi di domenica, e dopo esserci consultati con l'NBA e le autorità locali, crediamo che rinviare la partita sia la decisione migliore. Ai familiari di Daunte Wright le nostre più sincere condoglianze". Alla fine la lega ha stabilito che la gara verrà recuperata nel primo pomeriggio del 13 aprile, alle 14 ora locale (22 italiane) e a porte chiuse

Stop anche a baseball e hockey

Si ferma il baseball, con i Minnesota Twins che in un comunicato spiegano: "In segno di rispetto dopo i tragici eventi accaduti ieri al Brooklyn Center e in seguito agli sviluppi di questa situazione, i Minnesota Twins hanno deciso che è nel migliore interesse dei nostri fan, del personale, dei giocatori e della comunità non giocare la partita di oggi (lunedì) con i Boston Red Sox" . Anche il mondo hockey ha fatto la stessa scelta, con la NHL e i Minnesota Wild che hanno rinviato con una dichiarazione congiunta la partita di lunedì sera con i St. Louis Blues. Il match è stato rinviato al 12 maggio. 

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