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Playoff NBA: Trae Young domina, ma Atlanta rischia nel finale: 1-0 su Philadelphia

HIGHLIGHTS NBA
©Getty

Partita folle degli Hawks a Philadelphia in gara-1: Atlanta travolge nel primo tempo i Sixers, conduce ben oltre le 20 lunghezze di vantaggio per 40 minuti, prima di crollare nel finale e rischiare la clamorosa rimonta da parte dei padroni di casa. Decisivi i 35 punti e 10 assist di Trae Young e i 21 con la tripla della vittoria firmati da Bogdan Bogdanovic. Danilo Gallinari ne aggiunge 9 in uscita dalla panchina, mentre ai Sixers non basta un Joel Embiid gigantesco sotto canestro da 39 punti e 9 rimbalzi

PHILADELPHIA 76ERS-ATLANTA HAWKS 124-128 (IL TABELLINO)

Una partita difficile da raccontare, preludio però di una serie che ha tutte le carte in regola per essere divertente e spettacolare. Per oltre 40 minuti infatti c’è stata una sola squadra - o quasi - sul parquet: gli Hawks, sapientemente guidati da un Trae Young da 35 punti e 10 assist, volano sul +26 dopo un quarto d’ora di gioco, sfruttando un primo tempo da 74 punti e 13 triple a bersaglio, in una serata da ben 20 canestri di squadra dalla lunga distanza. Alla festa dei primi 45 minuti partecipa anche Danilo Gallinari, autore di 9 punti e di un paio di belle giocate a inizio quarto periodo. La gara però al posto di declinare verso una tranquilla conclusione, diventa molto più complicata del previsto per gli Hawks a causa dell’inesperienza e della paura di vincere: le palle perse si accumulano, così come i punti di vantaggio sprecati. Alla fine Philadelphia, trascinata alla disperata dalle energie di un Joel Embiid che non doveva esserci e che trova il modo di segnare 39 punti con 12/21 dal campo e 14/15 a cronometro fermo, si riporta a un solo possesso di distanza. Serve un canestro e nell’ultimo minuto a salire in cattedra è Bogdan Bogdanovic, che brucia la retina con la tripla più importante della serata - 21 punti con 5/12 dalla lunga distanza - e zittisce l’infuocato pubblico di casa. Una rimonta che non cambia il risultato finale, ma che ridà morale ai Sixers - sotto 0-1 in una serie che per i ragazzi di coach Doc Rivers sarà più lunga e complicata del previsto.

Il racconto del primo tempo tra Philadelphia e Atlanta

Joel Embiid è nel quintetto titolare dei Sixers e questa è la migliore notizia per Philadelphia, che dimostra subito in avvio con la tripla frontale di non aver perso ritmo: un inizio di partita gradevole e ad alto punteggio, “Attacchi meglio delle difese”, avrebbero sottolineato alla Domenica Sportiva. Sei minuti di gioco: 10-18 per Atlanta. L’attacco dei padroni di casa sembra incepparsi prima di quello degli Hawks, nonostante Joel Embiid continui a banchettare nell’area avversaria. Il dominatore del primo quarto però è Trae Young, alla prima semifinale playoff in carriera e per nulla intimorito: è lui a regalare la doppia cifra di vantaggio ad Atlanta, grazie ai suoi 12 punti e 5 assist in meno di dieci minuti di partita. 34-22 il punteggio in favore degli ospiti. Quando Young va a recuperare le energie in panchina, si abbassa anche il ritmo della sfida, ma i liberi di Gallinari tengono comodamente avanti gli ospiti: dopo un quarto è 42-27 per Atlanta.

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Guarda i 39 punti di Joel Embiid in gara-1 contro Atlanta

L’inizio del secondo quarto non fa altro che confermare la pessima tendenza per Philadelphia: il parziale di Atlanta è 11-0 e così il vantaggio degli Hawks tocca il +20 prima del quarto d’ora di gioco. 47-27 e timeout immediato per Doc Rivers. Al ritorno sul parquet, i ragazzi di coach McMillan ritoccano il massimo vantaggio e salgono sul +26 - doppiando Philadelphia sul 53-27. Il ritorno in campo dei titolari non cambia la sostanza, nonostante un paio di giocate di intensità al ferro provino a scuotere i Sixers. La mira in parte persa dagli Hawks, non fa calare lo svantaggio sotto le 20 lunghezze. A 4 minuti dal termine del primo tempo è +22 Atlanta. Sul finire di primo tempo, Philadelphia riesce a rosicchiare qualche punto di svantaggio, senza però riuscire ad avvicinarsi più di tanto: merito di un Trae Young straordinario, alla guida di un gruppo che trovo a proprio piacimento il fondo della retina. Il n°11 degli Hawks chiude con 25 punti e 7 assist in soli 18 minuti, mentre dall’altra parte il migliore è Joel Embiid con 17 punti e 5 rimbalzi. Punteggio: 74-54 Atlanta.

Il racconto del secondo tempo tra Philadelphia e Atlanta

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Guarda la prestazione di Danilo Gallinari contro Philadelphia

A inizio ripresa a cambiare è soprattutto l’intensità difensiva dei Sixers, guidati dall’energia di Ben Simmons scalato in marcatura su Trae Young - disastroso il lavoro su di lui nel primo tempo fatto da Danny Green - e da canestri che un po’ a fatica riportano Philadelphia sul -15: 79-64 e timeout immediato di Nate McMillan. Atlanta però non si scompone, anche perché l'attacco Sixers continua a faticare e così arriva il 7-0 parziale Hawks per un nuovo +22 Atlanta. Nel momento di massima difficoltà però viene fuori l’orgoglio della migliore squadre della regular season a Est: 16-6 di parziale e Sixers che provano ad aggrapparsi al -15, guidati dai 28 punti di Joel Embiid e dai 17 di Tobias Harris. Alla fine del terzo quarto sono 31 i punti per Trae Young con Atlanta avanti sul 99-83.

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Guarda la super prestazione di Trae Young contro Philadelphia

Le seconde linee dei Sixers provano a tenere un minimo in linea di galleggiamento i padroni di casa, partendo dal contributo difensivo, ma l’attacco degli Hawks continua a fare male a un avversario costantemente in affanno. A mettere il punto esclamativo ci pensa Danilo Gallinari con i primi due canestri della sua partita: prima una tripla delle sue e poi una schiacciata che riporta il margine degli Hawks a 19 lunghezze a 8 minuti dalla sirena. Basta però il 5-0 di parziale Sixers al ritorno in campo delle squadre a far scattare nuovamente il timeout in casa Hawks. Philadelphia arriva fino al -12, ma poi Atlanta ritrova prima il canestro dall’arco e poi una penetrazione di Young per rimettere le cose a posto e controllare il punteggio nel finale. Tutto finito? No, perché il parziale da 7-0 Philadelphia e la tripla di Seth Curry riporta sul -7 i Sixers a 100 secondi dalla sirena. Nel finale poi le palle perse e la pessima gestione dei possessi rischiano di far saltare del tutto una partita dominata dagli Hawks.

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