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Mercato NBA, James Harden frustrato? Brooklyn non intende cederlo alla deadline

MERCATO NBA
©Getty

A due settimane dalla deadline del mercato, i Brooklyn Nets hanno fatto sapere che non intendono nemmeno rispondere alle chiamate che potrebbero arrivare per James Harden. Lo stesso giocatore è convinto di poter vincere il titolo quest’anno con Durant e Irving in campo, ritenendo "inarrestabile" la squadra quando i tre giocano insieme. E vincere l’anello potrebbe essere l’unico modo per i Nets di trattenerlo oltre quest’anno

Come se l’infortunio di Kevin Durant e la presenza part-time di Kyrie Irving non fossero abbastanza, i Brooklyn Nets si ritrovano a fare i conti anche con il caso James Harden. Dopo le tante voci circolate negli ultimi giorni per un suo possibile addio (destinazione Philadelphia) in estate quando sarà free agent, la franchigia di New York ha provato a spegnere i rumors sul nascere: secondo quanto detto da Adrian Wojnarowski di ESPN, i Nets non hanno alcuna intenzione di cedere il Barba entro la deadline del prossimo 10 febbraio. Il motivo è semplice: lo stesso giocatore ha detto e ripetuto a tutti nell’organizzazione di considerare "inarrestabile" la squadra quando può schierare le sue tre stelle, ed è convinto di poter vincere l’anello quest’anno. Poi neanche i Nets possono essere sicuri di poterlo trattenere anche in estate, quando potrà firmare un nuovo accordo, ma vincere il titolo è anche la loro miglior opzione per convincere sia lui che Irving a firmare di nuovo con la franchigia, mantenendo intatto un nucleo che — quando è in campo — ha pochi eguali nella lega.

Nash: "James è felice qui, situazione frustrante per tutti"

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Harden è ovviamente l’argomento principale in casa Nets, specialmente dopo la sconfitta di questa notte contro Denver in cui il Barba è stato tenuto a riposo a seguito degli straordinari fatti contro i Lakers e per un problema muscolare al bicipite femorale. A parlare della sua situazione è stato coach Steve Nash: alla domanda se Harden fosse felice a Brooklyn come il primo giorno in cui è arrivato, Nash ha risposto "James è felice qui, è solo frustrante per tutti perché è un po’ che non giochiamo bene, abbiamo avuto molti infortuni e assenze. Non abbiamo avuto continuità e non abbiamo potuto mettere assieme la nostra miglior pallacanestro: sin dal ritorno del Covid abbiamo giocato in maniera mediocre e abbiamo aspettative più alte. Ma James è felice qui, sicuramente".