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Playoff NBA, Tatum non si perde d'animo: "Fiducia per gara-7 da uno a dieci? 10"

BOSTON
©Getty

Nonostante la pesante sconfitta in casa in gara-6, Jayson Tatum e i Boston Celtics non perdono la fiducia in vista della decisiva gara-7 da giocare a Miami nella notte tra domenica e lunedì (diretta Sky Sport e streaming su NOW). "Sia io che il gruppo abbiamo il massimo della fiducia, siamo all’ultima partita e non conta nient’altro". Udoka: "Sappiamo di poter andare lì e vincere"

Pur dopo tre quarti e mezzo in cui Miami era rimasta praticamente sempre avanti nel punteggio, una tripla dell’eccellente Derrick White aveva mandato i Boston Celtics avanti a 4 minuti e 43 secondi dalla fine di gara-6. Sembrava essere il momento di svolta della partita e della serie, il canestro che avrebbe definitivamente piegato le resistenze degli Heat e consegnato ai padroni di casa le prime finali NBA da 12 anni a questa parte. Ma come è accaduto per tutta la partita, ogni volta che Boston ha provato ad avvicinarsi è arrivata puntuale la risposta degli Heat, che hanno chiuso la partita con un parziale di 17-6 sulle spalle di un monumentale Jimmy Butler da 47 punti. Ai Celtics rimangono solo i rimpianti dell’ennesima serata in cui le palle perse (17) e un secondo tempo da appena 7 tiri tentati per Jayson Tatum (3/4 per 12 dei suoi 30 punti finali) e Jaylen Brown (0/3 per due punti dopo i 18 del primo tempo) non sono riusciti a incidere. “Questa partita è indicativa di come sono andate le nostre serate in questa serie quando non ci siamo presi cura del pallone” ha detto coach Ime Udoka. “Abbiamo commesso tanti errori di superficialità, non forzati, e per questo siamo finiti sotto. E ogni volta che ci siamo riportati a contatto abbiamo commesso una scelta sbagliata, e loro dall’altra parte hanno segnato. Abbiamo avuto le nostre opportunità: non le abbiamo sfruttate”.

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Jayson Tatum si è spiegato così il secondo tempo in cui lui e Brown hanno segnato solo 14 punti: “Il flusso della partita è andato da un’altra parte. Ovviamente devo riguardare i filmati, ma era proprio la gara che ci ha portato in un’altra direzione, con tutte le attenzioni che c’erano su di noi, alla ricerca del mismatch giusto". Nei due giorni precedenti alla sconfitta, i Celtics avevano ripetuto più di una volta di come avrebbero dovuto approcciare questa partita come una gara-7, salvo poi andare in campo con un’attenzione ai dettagli inferiore al necessario e pagandone le conseguenze alla fine. Ciò nonostante, Tatum non intende perdersi d’animo: alla domanda su quanta fiducia abbia in vista di gara-7 da uno a dieci, la sua risposta è stata un semplice “Dieci” con un sorriso. “Voglio dire, non può essere niente di meno, giusto? È l’ultima partita, si riduce tutto a questo. Perciò sono a 10 su 10 in quanto a fiducia, e lo è anche il gruppo”. Dalla loro parte c’è l’esperienza di aver già vinto una partita difficilissima in trasferta su un campo complicato come quello di Milwaukee, in una gara-6 in cui Tatum segnò 46 punti. E dopotutto i Celtics hanno vinto le ultime due gare della serie giocate a Miami: “Questo è l’aspetto positivo, sappiamo di poter andare lì e vincere” ha ribadito coach Udoka. “Ce la siamo resa più difficile di quello che doveva essere, e a noi è successo un po’ di volte di non approfittare di quello che avevamo a disposizione giocando una pallacanestro sciatta sui due lati del campo. Ma in trasferta non possiamo permettercelo”. Il margine di errore è diventato zero: ora si può solo vincere, o andare a casa.