Notizie agrodolci per LeBron James, che si è sottoposto a ulteriori esami nei giorni scorsi dopo l’infortunio di domenica nel match contro Dallas: problema al tendine del piede destro, scongiurato il rischio di un’operazione ma situazione che dovrà essere rivalutata tra tre settimane - quando potrebbe essere troppo tardi per i Lakers per sperare di acciuffare un posto ai playoff
Tornato a Los Angeles dopo la partita vinta in rimonta contro Dallas, LeBron James si è sottoposto nei giorni scorsi a diversi esami e consulti medici per capire l’entità dell’infortunio subito nel match contro i Mavericks: problema al tendine del piede destro che lo costringerà a restare fuori almeno per altre tre settimane, compromettendo quindi in maniera quasi definitiva la sua presenza in campo per il resto della regular season, con i Lakers in affanno in questa tardiva rincorsa playoff in cui avrebbero davvero avuto bisogno delle giocate e dei canestri del n°6 gialloviola. La buona notizia però è che l’infortunio non richiederà l’operazione e questo lascia uno spiraglio di speranza, soprattutto se le cose dovessero andare per il verso giusto in queste settimane - con i Lakers che proveranno sicuramente a restare in corsa per un posto ai playoff. Difficile fare a meno del suo carisma e della sua resa, in una stagione in cui nonostante i 38 anni compiuti LeBron ha continuato a viaggiare a 29.5 punti di media con 8.4 rimbalzi e 6.9 assist: talento unico per longevità e resa che spera di riuscire a trovare il modo di andare a prendersi anche quest’anno un posto ai playoff.