Da anni associato al "suo" numero 13, Paul George ai Sixers sarà costretto a cambiare numero di maglia. La 13, infatti, è ritirata dalla franchigia per il leggendario Wilt Chamberlain e allora il neo-acquisto aveva pensato bene - nel suo podcast - di stuzzicare un po' la curiosità dei suoi tifosi sulla scelta del nuovo numero. Se non fosse che proprio i Sixers gli hanno rovinato tutti i piani...
Paul George ha un soprannome – “PG13” – che racconta di come (abbandonato il n°24 dei suoi esordi nella lega) il numero 13 sia sempre stato quello sulle sue spalle. E in America la formula “PG13” sta per “Parental Guidance 13”, ovvero la formula che avvisa la presenza di contenuti non adatti a un pubblico inferiore ai 13 anni che sia in un film, una serie tv o nei testi di una canzone. Insomma, un soprannome azzeccatissimo, con cui il nuovo acquisto dei Philadelphia 76ers era ormai associato da anni. Ma quando firmi con i Sixers sai benissimo che la maglia n°13 è intoccabile: ritirata dalla franchigia (e ci mancherebbe altro) in onore del grande Wilt Chamberlain. Ecco allora l’esigenza di trovare un nuovo numero di maglia per George, che durante l’ultima puntata del suo podcast ("Podcast P") si era presentato ai microfoni indossando già la nuova divisa dei Sixers ma nascondendo il nuovo numero dietro un pallone. Un teaser perfetto per scatenare la curiosità dei suoi nuovi tifosi, se non fosse che sono arrivati gli stessi Philadelphia 76ers a rovinare al sorpresa. Con un post sul proprio account X, infatti, la franchigia della Pennsylvania ha dato il benvenuto a George pubblicando una sua foto con la maglia n°8 dei Sixers. L’ex giocatore dei Clippers indosserà quindi il numero appartenuto fino allo scorso anno a De’Anthony Melton (che ha trovato casa a Golden State) ma che nel passato della franchigia è stato anche sulle spalle di Jahlil Okafor (3^ scelta assoluta al Draft 2015 da parte dei Sixers), di Aaron McKie (scudiero di Iverson nella Philadelphia finalista NBA del 2001) e anche di Mark Iavaroni (campione NBA con i 76ers nel 1983).