Esplora Sky Tg24, Sky Sport, Sky Video
Please select your default edition
Your default site has been set
Seguici:
Calcio - Altre serie
Seguici

NBA, Julius Randle c’è e Minnesota sorride: contro Sacramento l’ex Knicks è quasi perfetto

NBA
Sad Face
THIS VIDEO IS NOT AVAILABLE IN YOUR COUNTRY

Il suo esordio ufficiale con la maglia dei T’Wolves non era stato molto fortunato, perché nella sconfitta contro i Lakers Julius Randle aveva inciso poco. Nella notte, però, l’ex Knicks è stato protagonista di una prestazione quasi perfetta, chiudendo con 33 punti e 13/17 dal campo nella vittoria in volata 117-115 sul campo di Sacramento 

TUTTI I RISULTATI E GLI HIGHLIGHTS DELLA NOTTE NBA

 

Gli ultimi mesi non sono stati facili per Julius Randle, che prima aveva dovuto chiudere in largo anticipo la sua stagione a causa di un infortunio e poi si è visto suo malgrado protagonista nello scambio che l’ha portato da New York a Minnesota. Arrivato ai T’Wolves per sostituire il partente Karl-Anthony TownsRandle, che da diversi anni era un punto fermo dei Knicks di Thibodeau, si è dovuto adattare velocemente alla nuova realtà, provando allo stesso tempo a forzare le tempistiche del pieno rientro dopo il lungo stop. E la sua prima ufficiale con la nuova maglia non era stata molto fortunata, perché al debutto contro i LakersRandle era sembrato lontano dalla forma migliore e soprattutto per larghi tratti un corpo estraneo rispetto all’identità della squadra. Alla sua seconda uscita al fianco di Anthony Edwards, però, le cose sono andate molto meglio.

Sad Face
THIS VIDEO IS NOT AVAILABLE IN YOUR COUNTRY

Randle e le ambizioni di Minnesota

Le caratteristiche di Randle, diverse in maniera significativa rispetto a quelle di Towns, rendono forse complesso il suo adattamento all’impostazione tattica dei T’Wolves. Questo almeno sulla carta, perché nella vittoria 117-115 in volata sui Kings arrivata nella notte l’ex Knicks è stato il migliore dei suoi. La prestazione di Randle a Sacramento ha sfiorato la perfezione, perché i suoi 33 punti sono stati il frutto di una selezione di tiro eccellente (13/17 dal campo) e perché l’ala è sembrata muoversi con maggior fluiditànell’attacco di Minnesota, strappando anche 5 rimbalzi e distribuendo 4 assist nei 35 minuti scarsi giocati. E ai T’Wolves, che dopo aver cambiato faccia al loro quintetto puntano comunque a tornare in finale a Ovest, servirà proprio un Randle così per non fallire l’obiettivo.

NBA: ALTRE NEWS