Non ha risposto alla chiamata della nazionale francese per riprendersi al meglio dal pesante problema di salute che l’aveva fermato lo scorso febbraio, ma durante l’estate Victor Wembanyama non è certo rimasto fermo. E tra viaggi in giro per il mondo, dopo la sessione d’allenamento con Kevin Durant, si scopre che la giovane stella degli Spurs è ricorsa anche ai consigli pratici di un’altra leggenda come Hakeem Olajuwon
Chiamatelo photo dump, volendo, attività che con l’avvicinarsi dell’estate prende sempre più piede sui social. E per chi, come Victor Wembanyama, ha vissuto un’estate intensa il materiale fotografico da condividere con il resto del mondo non manca. Il francese, che dopo il pesante problema di salute che l’aveva costretto a chiudere con largo anticipo la sua seconda stagione in NBA lo scorso febbraio, non ha risposto alla chiamata della nazionale in vista di Eurobasket proprio per recuperare al meglio la condizione fisica persa durante lo stop forzato. Nel frattempo, però, Wemby ha comprensibilmente alternato le sessioni in palestra con qualche escursione in giro per il mondo o di fronte all’amata scacchiera. E, già che c’era, la giovane stella degli Spurs ha provato anche ad abbeverarsi alla fonte di due autentiche leggende del gioco.
Da KG a The Dream, un corso accelerato per Wemby
Degli allenamenti, apparentemente all’aperto, svolti insieme a Kevin Garnett si era già saputo un mese fa per bocca, o per meglio dire grazie alla condivisione social delle immagini che li ritraevano insieme effettuata direttamente dall’ex Timberwolves e Celtics. Ora, nel photo dump di fine estate di Wembanyama, compare un’istantanea di un altro allenamento con un altro lungo che ha scritto la storia della NBA. Come diversi altri prima di lui, da Kobe Bryant a Giannis Antetokounmpo, il francese è infatti ricorso all’assistenza di Hakeem Olajuwon, indimenticata leggenda con la maglia dei Rockets. Anche Wemby, quindi, avrà voluto apprendere i segreti degli immarcabili movimenti spalle a canestro che hanno reso celebre ‘The Dream’? L’impressione è che sarà possibile scoprirlo già dall’inizio della prossima stagione, nella quale la primissima scelta al Draft del 2023 promette di riprendere esattamente da dove aveva lasciato lo scorso febbraio, se non di presentarsi addirittura in una versione ulteriormente migliorata del giocatore già incredibile visto fin qui.