I Philadelphia 76ers hanno affidato la guida della dirigenza a Mike Gansey, general manager dei Cleveland Cavaliers scelto da Bob Myers come nuovo presidente delle operazioni cestistiche. Gansey prende il posto di Daryl Morey, licenziato dopo l’eliminazione per 4-0 da parte dei New York Knicks in questi playoff
Conclusa l’era di Daryl Morey, i Philadelphia 76ers ripartono da un nome meno noto al grande pubblico ma che è reduce da anni di grande lavoro. Come riportato da ESPN, i Sixers hanno assunto Mike Gansey come nuovo presidente delle operazioni cestistiche, affidandogli la guida della franchigia e lavorando a stretto contatto con Bob Myers, ex architetto dei Golden State Warriors e braccio destro della proprietà Harris per le loro franchigie sportive. Gansey, 43 anni, lascia i Cleveland Cavaliers di cui era diventato general manager nel 2022 sotto la guida di Koby Altman, suggellando così 15 anni di lavoro ad alto livello all’interno della franchigia dell’Ohio e battendo la concorrenza di Nick U’Ren, attuale general manager delle Phoenix Mercury e a lungo parte del front office degli Warriors sotto Myers. Gansey sarà chiamato a prendere subito delle decisioni forti, a partire dalla conferma o meno di Nick Nurse (a cui è stato negato il permesso di avere un colloquio con i Dallas Mavericks) e la gestione della squadra nella transizione dalle mani di Joel Embiid (sotto contratto fino al 2028, con player option per il 2029) e Paul George (free agent nel 2028, con possibilità di uscire la prossima estate rinunciando a una player option) a quelle di Tyrese Maxey e di VJ Edgecombe.