Il contratto firmato durante l’estate prevedeva che Jonathan Kuminga non potesse essere ceduto fino a oggi, e oggi, nel primo giorno utile, stando a quanto riportato da ESPN il giocatore avrebbe chiesto di cambiare maglia. La richiesta di trade da parte del congolese è solo l’ultimo capitolo di un’avventura mai davvero decollata a Golden State, ma scambiarlo non sarà semplice
In estate, anzi ormai in autunno, al termine di mesi che erano risultati infruttuosi quanto a ricerca di una soluzione che accontentasse squadra e giocatore, Joanthan Kuminga aveva firmato un biennale con gli Warriors. In quel contratto, tra le varie clausole, ce n’era una che prevedeva che il congolese non potesse essere scambiato prima del 15 gennaio 2026. E oggi, arrivata quella data, stando a quanto riportato da ESPN, Kuminga avrebbe ufficialmente chiesto a Golden State di essere scambiato. Fuori dal progetto tattico di coach Steve Kerr ormai da diverse settimane, l’ala non sembra però al momento avere grande mercato. Stando sempre a quanto riportato da ESPN, infatti, le uniche due squadre che avrebbero espresso un interesse reale nei suoi confronti sarebbero Sacramento, già destinazione possibile durante l’estate, e Dallas. Ora, da qui alla trade deadline, in programma il prossimo 5 febbraio, il front office dei Dubs dovrà quasi per forza trovare soluzione ad una questione che si trascina ormai da troppo tempo.