In occasione della gara tra Orlando Magic e Memphis Grizzlies a Berlino, il commissioner NBA Adam Silver ha risposto alle tante domande su NBA Europe e sulla convivenza con Eurolega: “Non parlerei di scontro ma di opportunità per far crescere il basket in Europa, sia come sport, sia come entertainment”
La sfida tra Orlando Magic e Memphis Grizzlies, giocata alla Uber Arena di Berlino – la prima di due gare nel Vecchio Continente, la seconda sarà domenica a Londra con le stesse squadre - è stata l’occasione anche per ascoltare il Commissioner NBA Adam Silver fare il punto su NBA Europe, la nuova lega europea che verrà lanciata con la partnership di FIBA a partire, si dice, dall’autunno 2027.
“Questa è un’opportunità per portare avanti discussioni, trattative coi club, media partner, sponsor, stakeholders, far crescere le arene, non solo in Germania ma in tutta Europa. Il lancio di questa Lega è un allargamento delle frontiere”, ha detto Silver prima di rispondere alle domande e dopo aver sottolineato il grande entusiasmo trovato a Berlino, soprattutto per la presenza dei Magic con fratelli Franz e Moritz Wagner, e di Tristan da Silva.
Club fondatori alla base e prospettiva di lungo periodo
Silver ha risposto così a chi chiedeva di come si procederà all’inizio, quando non si avranno subito dei ricavi: “Si parte dai club fondatori con degli investitori che aumenteranno nel tempo. La base saranno loro. Con i ritorni poi si pagheranno giocatori e infrastrutture. Non è una prospettiva di breve periodo. Basta guardare la WNBA che è arrivata a 30 anni ma per i primi 10 non ha prodotto ricavi. Deve essere un mix tra innovazione e tradizione. E poi non solo la FIBA, vogliamo coinvolgere tutte le organizzazioni di basket in Europa. Per questo serve tempo e si procede in maniera lenta”.
Il rapporto con Eurolega: scontro evitabile
Inevitabile la questione del rapporto con Eurolega: “Azioni legali di Eurolega? Ho girato le lettere ai miei legali (ride..). Non penso che lo scontro sia inevitabile. Non parlerei di scontro ma di opportunità per far crescere il basket in Europa, sia come sport, sia come entertainment. Siamo un prodotto di intrattenimento sportivo. Sono affascinato e un fan del calcio in Europa, adoro il legame, la passione, il tifo. Se pensassi che il limite fosse l'attuale Eurolega e l'interesse dei tifosi, non dedicheremmo tutto il tempo e l'attenzione che stiamo dedicando a questo progetto. Non vogliamo sostituirci a nessuno, gli appassionati possono seguire più club e campionati. E’ lo sport numero 2 in Europa dietro il calcio e pensiamo possa avere ancora un enorme potenziale, per questo vogliamo investire qui”.
Real Madrid e Alba Berlino
Poi ad altre domande specifiche, il Commissioner ha risposto: “Il Real Madrid? Non sono qui per confermare o negare dei rumors, sono qui per parlare di investimenti futuri per il basket europeo. Non di casi specifici. L’Alba Berlino? Credo sia un esempio di come un club vada gestito, con grande attenzione per lo sviluppo dei giovani e la costruzione di un ecosistema. Per questo ha le potenzialità per essere un candidato”.
L'opinione di Parker e Doncic
La chiosa di Silver evidenzia la sua grande fiducia nel progetto: “C’è una task force di ex giocatori NBA europei che ci danno consigli, indicazioni, ci aiutano, Tony Parker è uno di questi, ma tra gli attuali parlo con Luka Doncic. Ma anche americani che hanno giocato tanto in Europa prima o dopo essere stati in NBA. Lo sport è un modo per connettere le persone nel mondo. Una lega in Europa è un modo per portare l’NBA fisicamente qui. Se il nostro progetto verrà fatto nel modo giusto e funzionerà, come l’NBA verrà seguita in tutto il mondo”.