La NBA ha annunciato le sospensioni per i quattro giocatori coinvolti nella maxi rissa tra Charlotte Hornets e Detroit Pistons. Quella più lunga dovrà scontarla Isaiah Stewart, che rimarrà fuori per ben sette partite; quattro a testa invece per Miles Bridges e Moussa Diabaté, mentre Jalen Duren salterà due gare ma potrà prendere parte all’All-Star Game di domenica
All’indomani della maxi rissa nella sfida tra gli Charlotte Hornets e i Detroit Pistons, la NBA ha annunciato le sospensioni per i quattro giocatori espulsi durante il match e ha usato la mano pesante. A pagare più di tutti è stato Isaiah Stewart, che salterà ben sette partite: la lega, attraverso il suo vice presidente esecutivo James Jones, ha punito il centro dei Pistons "per aver lasciato l’area della panchina ed essere entrato aggressivamente in campo prendendo parte alla rissa", sottolineando anche la sua "recidiva" in comportamenti del genere. Sono quattro invece le gare di sospensione per Miles Bridges e Moussa Diabaté degli Hornets, mentre Jalen Duren è stato sospeso per due partite — ma potrà comunque prendere parte all’All-Star Game previsto nel weekend (domenica alle 23 in diretta su Sky Sport Basket e NOW). I due giocatori dei Pistons cominceranno a scontare la loro sospensione già dalla partita di domani notte contro Toronto, mentre quelli di Charlotte cominceranno dalla sfida interna agli Atlanta Hawks. Secondo quanto scritto da Bobby Marks di ESPN, Stewart perderà più di 700.000 dollari per via della sospensione, poco più di quanto dovrà perdere Bridges. Sono circa 90.000 invece i dollari persi da Duren, mentre Diabaté rinuncerà a 60.000 dollari.