Prima della partita casalinga contro Memphis, i Nuggets hanno celebrato il grande ex Danilo Gallinari. Per l’azzurro, protagonista a Denver dal 2011 al 2017 e applauditissimo a bordo campo, un video tributo e un’intervista esclusiva in cui si ripercorre il suo percorso in NBA e in cui Gallinari racconta delel ragioni che l’hanno portato al ritiro qualche mese fa
Serata di grandi emozioni per Danilo Gallinari, che prima della gara casalinga dei Nuggets contro Memphisè stato protagonista del tributo da parte della franchigia e dei tifosi accorsi alla Ball Arena. All’azzurro, che a Denver ha scritto pagine importanti tra il 2011 e il 2017, è stato dedicato un video con le sue migliori azioni in maglia Nuggets e una celebrazione molto apprezzata dal pubblico di casa prima della palla a due. E Gallinari si è anche concesso una lunga intervista in cui ha raccontato diversi aneddoti della sua avventura a Denver e ha anche parlato dei motivi che lo scorso dicembre l’hanno portato alla decisione di lasciare il basket.
Un party, una squadra da titolo e gli infortuni: Gallo a Denver
“Prima di arrivare qui a Denver, dopo essere stati scambiato dai Knicks, io e i compagni ci siamo presi 48 ore per fare un po’ baldoria” è Gallinari a raccontare a Vic Lombardi di Altitude TV, canale ufficiale dei Nuggets, a raccontare gli esordi della sua avventura in Colorado. Un’avventura purtroppo segnata dagli infortuni, ma durante la quale i Nuggets, secondo il Gallo, ad un certo punto erano davvero diventati una squadra da titolo. E nonostante l’addio arrivato via trade nell’estate del 2017, il legame tra Danilo e Denver è rimasto molto forte. Anche se l’azzurro, che nell’intervista racconta anche di aver maturato la decisione di ritirarsi per restare più vicino alla famiglia, ammette di non aver mantenuto al promessa di tornare a vivere in città: “Mia moglie non ama troppo il freddo e la neve, così abbiamo optato per Miami”.