Niente visita alla Casa Bianca per i Thunder, che salteranno la tradizionale ospitata con il presidente degli Stati Uniti inizialmente prevista per questo weekend, in cui la squadra si troverà a Washington per affrontare gli Wizards. Dietro alla decisione presa da Oklahoma City, a quanto pare, problemi di tempistica che non permetteranno a Shai Gilgeous-Alexander e compagni di incontrare Donald Trump
Niente visita alla Casa Bianca per gli Oklahoma City Thunder, che quindi non porteranno avanti una tradizione inaugurata nel 1963 e, salvo qualche caso particolare come quello dei Golden State Warriors nel2017 e nel 2018, è quasi sempre stata rispettata. Stando a quanto riportato da The Athletic, però, a differenza di quanto avvenuto qualche anno fa per Steph Curry e compagni dietro alla decisione della squadra di non effettuare la visita non ci sarebbero ragioni di tipo politico. A far saltare la celebrazione del titolo vinto nel giugno dello scorso anno in compagnia di Donald Trump, infatti, sarebbe un banale problema di tempistica, con i calendari della squadra, a Washington in questo weekend per affrontare gli Wizards, e del presidente a non collimare, impedendo così l’incontro. L’ultima squadra a celebrare la conquista dell’anello nello studio ovale, quindi, per ora rimangono i Celtics, accolti da Joe Biden nel novembre del 2024.