Dopo 18 lunghissimi anni, i Detroit Pistons sono tornati a vincere una partita di playoff davanti al proprio pubblico, interrompendo una "maledizione" che durava da ben 11 partite, la striscia più lunga nella storia della NBA. L’ultima volta che i tifosi avevano potuto festeggiare in casa era alle finali di conference del 2008, quando in campo c’erano ancora Chauncey Billups, Rip Hamilton e Rasheed Wallace
I Detroit Pistons sono riusciti a spezzare la maledizione. Dopo 18 lunghi anni e soprattutto 11 sconfitte consecutive, la franchigia del Michigan è riuscita a vincere una partita di playoff davanti al proprio pubblico come non accadeva addirittura dal 2008, interrompendo la striscia di ko casalinghi ai playoff più lunga nella storia della NBA. L’ultima volta che i Pistons avevano vinto era il 26 maggio 2008, data di gara-4 delle finali di conference contro i Boston Celtics dei Big Three: in campo c’erano Chauncey Billups, Rip Hamilton, Tayshaun Prince, Rasheed Wallace e Antonio McDyess, in panchina c’era Flip Saunders, e la squadra giocava ancora al Palace of Auburn Hills, demolito ormai nel 2020. Da quella vittoria per 94-75 ai danni dei Celtics sono arrivate una sconfitta in gara-6 per chiudere quella serie; due sconfitte nel 2009 per mano dei Cleveland Cavaliers di LeBron James; due sconfitte nel 2016 sempre per mano dei Cavs di James (al suo secondo giro a Cleveland); due sconfitte nel 2019 per mano dei Milwaukee Bucks di Giannis Antetokounmpo; e ben tre sconfitte contro i New York Knicks nei playoff dello scorso anno. Con quella in gara-1 contro Orlando fanno undici in tutto, ma Cade Cunningham e soci sono riusciti finalmente a regalare una soddisfazione ai tifosi della Little Caesars Arena, che per la prima volta nella nuova aerna e dopo 18 lunghi anni sono potuti uscire dal palazzetto felici per una vittoria ai playoff della loro squadra.