Al termine di gara-3 persa in casa 121-108, la stella dei Cleveland Cavs Donovan Mitchell ha commentato la grande presenza di tifosi dei New York Knicks presenti alla Rocket Arena. "Sono di New York, non sono sorpreso. E' come per i tifosi dei Cowboys. Anche io in passato sono stato un fan dei Knicks", ha risposto mostrandosi tutt'altro che impressionato
Lo si era ampiamente visto ad Atlanta al primo turno e a Philadelphia al secondo turno: in occasione di gara-3 lo si è notato anche a Cleveland, ovvero l'importante presenza di tifosi dei New York Knicks alla Rocket Arena di Cleveland. Oltre ai grandi ex giocatori come Patrick Ewing, Allan Houston, John Starks e Walt Frazier, sugli spalti dell'impianto era ampia la fetta di sostenitori in bluarancio.
Nella conferenza stampa post partita, riguardo ai cori "Let's go Knicks" durante gara-3, ha risposto la stella dei Cavs Donovan Mitchell: "Sono di New York, non sono per nulla sorpreso. Loro sono in tutte le arene, è come per i fan dei Dallas Cowboys. Sono così, non è solo questione di Cleveland, avete visto anche a Philadelphia. Semplicemente i tifosi dei Knicks sono fatti così, in passato lo sono stato anche io". Mitchell è nato a Elmsford, nello stato di New York, ed è cresciuto a White Plains, dove risiede il centro di allenamento dei Knicks, la squadra per cui ha sempre tifato in gioventù.
Anche Jalen Brunson ne ha parlato nell'intervista post partita con Lisa Salters di ESPN dopo la vittoria di gara-3: "Sono i tifosi dei Knicks, loro viaggiano per la squadra. E si fanno sentire in ogni palazzo". Già prima della partita si parlava di una percentuale vicino al 42% di biglietti acquistati da New York o dal New Jersey, secondo la piattaforma Tick Pick.