I Knicks stanno aspettando di capire chi, tra Thunder e Spurs, dovranno affrontare alle Finals, ma nel frattempo hanno ricevuto una brutta notizia. Mitchell Robinson, elemento importante delle rotazioni di coach Mike Brown, si è infatti fratturato il mignolo della mano destra in allenamento: il giocatore si è già operato e conta di essere in campo alle Finals insossando un tutore
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New York, forte del cappotto imposto a Cleveland alle finali della Eastern Conference, culmine di un filotto da record di 11 vittorie consecutive ai playoff, attende di scoprire chi, tra Thunder e Spurs, viceversa impegnati in una battaglia che si concluderà solo con gara-7 sabato notte, dovranno sfidare alle Finals. Delle Finals a cui, per l’appunto, i Knicks arrivano galvanizzati da un momento di forma straordinario e da un ambiente carico per il ritorno sul massimo palcoscenico della NBA dopo 27 anni di attesa. A rovinare, almeno in parte, il momento magico di New York è arrivata però una brutta notizia: Mitchell Robinson, elemento importante delle rotazioni di coach Mike Brown, si è fratturato il mignolo della mano destra durante un allenamento. Il giocatore, secondo quanto riferito da ESPN, si è già operato e conta di essere in campo già in gara-1 indossando un tutore per minimizzare gli impatti sulla mano.
In questi playoff Robinson ha contribuito con la consueta energia, entrando dalla panchina e facendo registrare 5.3 punti, 5.5 rimbalzi e 0.6 stoppate in 14.2 minuti di media a partita e la presenza in una sfida che potrebbe vedere dall’altra parte Chet Holmgren e Isaiah Hartenstein oppure un fenomeno come Victor Wembanyama potrebbe fare la differenza per i Knicks, che sperano di averlo nelle migliori condizioni possibili per le Finals.