Come da tradizione si sono tenuti gli ESPYS Awards, i premi con cui l’emittente ESPN premia i migliori sportivi dell’anno. I New York Knicks campioni NBA sono stati grandi protagonisti, vincendo il premio come miglior squadra dell’anno e con ben tre premi individuali per Jalen Brunson e uno per OG Anunoby. Carlos Alcaraz, e non Jannik Sinner, è stato votato come miglior tennista
La metà del mese di luglio tradizionalmente equivale alla notte degli ESPYS Awards, i premi assegnati da ESPN ai migliori sportivi dell’ultimo anno solare. A farla da padrone sono stati i New York Knicks, che hanno portato a casa la bellezza di cinque premi tra quelli di squadra e quelli individuali per i propri protagonisti. I campioni NBA in carica, presenti quasi al completo sul palco di Los Angeles (non c’era Josh Hart, e Jalen Brunson scherzosamente ha ringraziato ESPN per avergli ritirato l’invito), hanno vinto il premio come "Best Team" di qualsiasi sport. Brunson da solo ha conquistato tre riconoscimenti: miglior giocatore NBA, miglior atleta maschile in tutti gli sport e miglior prestazione per vincere un trofeo. A OG Anunoby è stato invece dato il premio per la miglior giocata, celebrando il suo ormai leggendario tap-in per decidere gara-4 delle NBA Finals contro i San Antonio Spurs.
Sul palco anche Steph Curry e Jarron Collins per il fratello Jason
La presenza cestistica non si è fermata ai Knicks, con A’ja Wilson premiata come miglior giocatrice WNBA e miglior atleta donna in tutti gli sport, mentre Steph Curry ha ricevuto il premio intitolato a Muhammad Ali per il suo impegno umanitario. Momento emozionante alla consegna del premio al coraggio intitolato ad Arthur Ashe che è stato insignito postumo a Jason Collins, ex giocatore NBA scomparso lo scorso maggio a 47 anni per un cancro al cervello e diventato nel 2013 il primo atleta in attività nello sport USA a fare coming out. A ritirare il premio è stato il fratello gemello Jarron Collins, a sua volta giocatore NBA e attuale assistente allenatore ai New Orleans Pelicans.
Approfondimento
Jason Collins morto a 47 anni per un cancro
La lista completa dei vincitori degli ESPYS 2026
- Best Championship Performance: Jalen Brunson, New York Knicks
- Best Breakthrough Athlete: Alysa Liu, pattinaggio artistico
- Muhammad Ali Sports Humanitarian Award: Stephen Curry, Golden State Warriors
- Best College Athlete - Uomini: Fernando Mendoza, Indiana football
- Best College Athlete - Donne: Lauren Betts, UCLA
- Jimmy V Award for Perseverance: Jim Abbott
- Best Single-Game Performance: Shohei Ohtani, Los Angeles Dodgers
- Best Play: OG Anunoby, New York Knicks
- Pat Tillman Award for Service: Scott Ruskan, U.S. Coast Guard
- Best Record-Breaking Performance: Myles Garrett, Los Angeles Rams
- Best WNBA Player: A'ja Wilson, Las Vegas Aces
- Best NBA Player: Jalen Brunson
- Gatorade Players of the Year: Maddie DiMaria e Grady Emerson
- Billie Jean King Youth Leadership Award: Kelis Armstrong, Julia Howe e Samuel Phillips
- Arthur Ashe Courage Award: Jason Collins
- Best Athlete - Men's Sports: Jalen Brunson, New York Knicks
- Best Athlete - Women's Sports: A'ja Wilson, Las Vegas Aces
- Best Team: New York Knicks
- Best Comeback Athlete: Christian McCaffrey, San Francisco 49ers
- Best Athlete with a Disability: Declan Farmer, Paralympic hockey
- Best NFL Player: Myles Garrett
- Best MLB Player: Shohei Ohtani
- Best NHL Player: Connor McDavid, Edmonton Oilers
- Best Driver: Lando Norris, F1
- Best Fighter: Terence Crawford, Boxe
- Best Soccer Player: Lionel Messi, Inter Miami CF
- Best Golfer: Scottie Scheffler
- Best Tennis Player: Carlos Alcaraz
Alcaraz, e non Sinner, votato come miglior tennista
Tra i candidati italiani ai premi c’erano anche Kimi Antonelli nella categoria "miglior pilota" (vinta dal campione del mondo di Formula 1 Lando Norris) e anche Jannik Sinner, il quale però — nonostante il numero 1 al mondo e le vittorie nel 2026 culminate con il trionfo a Wimbledon — è stato battuto da Carlos Alcaraz, il quale però non gioca da mesi per via del noto infortunio al polso.