Oltre a Karl-Anthony Towns, anche Deuce McBride non ha trovato un accordo per estendere il suo contratto con i New York Knicks e ha dichiarato pubblicamente di non esserne soddisfatto: "Sono un po' deluso, voglio stare qui e mi piacerebbe che la situazione si risolvesse. Ho giocato infortunato e quando altri giocatori sono stati fuori ho dimostrato molto, migliorando anno dopo anno"
Se da una parte le contrattazioni tra i New York Knicks e Karl-Anthony Towns hanno raggiunto un punto di stallo, neanche quelle di Deuce McBride stanno procedendo come vorrebbe il giocatore. Come ha dichiarato lui stesso al New York Daily News, al momento non è stato trovato un accordo tra il giocatore e la squadra, entrando così nell’ultima stagione di un triennale da 13 milioni di dollari complessivo. "Sono un po' deluso" ha detto McBride riguardo al fatto che non è ancora avvenuta un'estensione. "Voglio rimanere a New York, quindi a volte è un po' difficile. Ho giocato infortunato, ne ho passate tante con questa squadra. Mi piacerebbe risolvere questa situazione".
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McBride ha giocato solo 41 partite di regular season per una serie di infortuni fortuiti, tornando in tempo per i playoff e giocando due gare da titolare contro Philadelphia, tra cui una gara-4 memorabile da 25 punti con 7/9 da tre. Nel resto dei playoff, e in particolare in finale contro San Antonio, non è stato altrettanto efficace, ma ci si aspetta che sia ancora un membro chiave dalla panchina per i campioni in carica. "Nei momenti in cui altri giocatori sono stati fuori, sono stato in grado di dimostrare molto" ha detto McBride. "Per me è sempre una questione di opportunità. La mia sensazione è che sto crescendo e migliorando ogni singolo anno". Saranno d’accordo anche i Knicks, che in estate hanno già lasciato andare Mitchell Robinson per evitare di scavalcare il second apron? Sarà uno dei temi della stagione che sta per cominciare.