L'estate in casa Lakers ha portato grandi cambiamenti e uno degli innesti più importanti nel roster a disposizione di coach JJ Redick è stato Walker Kessler, a cui è stato anche concesso un ricco prolungamento di contratto. E ora l'ex Utah, dopo qualche problema fisico subito all'inizio del training camp, sembra pronto per esordire con la nuova maglia e da lui ci si aspetta che diventi presto il punto di riferimento difensivo della squadra
Può sembrare strano dopo un'estate in cui i nomi che si sono mossi sono del calibro di LeBron James, Jaylen Brown, Giannis Antetokounmpo e Kawhi Leonard, ma Walker Kessler è a tutti gli effetti il colpo del mercato dei Lakers. Un po' perché per lui il front office gialloviola ha sacrificato prima due prime scelte non protette al Draft (2031 e 2033) e due possibilità di scambi di scelta (nel 2028 e nel 2030), finite ai Jazz, e poi gli ha concesso un ricco rinnovo contrattuale da 130 milioni di dollari per 4 anni, un po' perché nella nuova struttura di squadra buona parte della tenuta difensiva passa dalla sua presenza. Una presenza impossibile nelle prime uscite in amichevole a causa di un problema al mignolo sinistro, ma che potrebbe finalmente materializzarsi martedì notte contro Golden State.
Kessler e la metà campo amica dei Lakers
Sul suo possibile utilizzo nell'amichevole che nella notte tra martedì e mercoledì vedrà i Lakers impegnati contro gli Warriors vige ancora molta cautela in casa gialloviola, con coach Redick che preferisce valutare la situazione nelle prossime quarantotto ore. L'attesa, però, è tanta, perché fin qui i Lakers hanno utilizzato nel ruolo di centro Kevon Looney e Sandro Mamukelashvili, che però sono in tutto e per tutto delle soluzioni temporanee sotto canestro. L'impressione, a quanto pare condivisa da molti tra coaching staff e addetti ai lavori, è che la presenza di Kessler sarà essenziale per migliorare una tenuta difensiva che con Luka Doncic e Austin Reaves nel backcourt avrà bisogno di un lungo in grado di difendere il ferro amico.