Federico Pellegrino, il guerriero con gli sci e le idee chiare

Olimpiadi

Dopo aver conquistato 23 podi in Coppa del Mondo, Federico Pellegrino punta a vincere una medaglia a PyeongChang. Avrà tre occasioni per realizzare il suo sogno: la gara sprint in tecnica classica, la team sprint in coppia con Dietmar Noeckler e la staffetta

I RISULTATI DELL'OTTAVA GIORNATA
IL MEDAGLIERE

Federico Pellegrino ha le idee chiare. Sarà soddisfatto solo se tornerà dall’Olimpiade in Corea con una medaglia al collo. Il 28enne di Nus, piccolo paese alle porte di Aosta, gioca a carte scoperte e non si nasconde perché con 23 podi in Coppa del Mondo, tre medaglie mondiali e la vittoria della Coppa del Mondo sprint nel 2016 è giusto non accontentarsi e puntare al successo. Ha tre cartucce da sparare per raggiungere il suo obiettivo : la gara sprint in tecnica classica, la team sprint in coppia con Dietmar Noeckler e la staffetta. La sua gara, quella in cui è campione del mondo in carica, è la sprint. Ai Giochi però si disputerà in tecnica classica mentre “Pelle” è il re dello skating e nel passo alternato riesce meno a esprimere tutta la sua potenza. La cosa però non lo scoraggia, anzi. Il fatto di non partire come favorito sarà il suo punto di forza, tutto il resto si giocherà in poco meno di 3 minuti e mezzo di gara in una specialità in cui la tecnica è importante, ma la tattica gioca un ruolo fondamentale.


La quiete (e il sonno) dopo la tempesta

PyeongChang non sarà la prima Olimpiade per Pellegrini, perché a Sochi era già presente e nonostante nel 2014 fosse salito diverse volte sul podio in Coppa del mondo, in Russia non riuscì ad andare oltre due 11esimi posti sia nella sprint sia nella team sprint. In questi quattro anni il fondista valdostano è maturato e ha imparato, grazie all’esperienza, a gestire perfettamente il suo fisico e la sua mente. Lo ha dimostrato proprio lo scorso inverno trionfando ai Mondiali con una lucidità e una preparazione maniacale. Ogni minuto della sua giornata è organizzato in modo da non lasciare nulla al caso. Ha un team che lo segue di cui si fida ciecamente e poi c’è il suo angelo custode: la fidanzata Greta Laurent, anche lei in Nazionale e anche lei qualificata per i Giochi. In valigia per la Corea ha messo tutto ciò che gli occorre senza dimenticare il cuscino perché dormire, dopo lo sci, è lo sport che ama di più. È un combattente e come ogni guerriero dopo la sfida cerca il meritato riposo.

PyeongChang 2018, gli speciali su Sky Sport 24

lunedì 5 febbraio - FEDERICA BRIGNONE (SCI)
martedì 6 febbraio - DOROTHEA WIERER (BIATHLON)
mercoledì 7 febbraio - SOFIA GOGGIA (SCI)
giovedì 8 febbraio - ARIANNA FONTANA (SHORT TRACK)

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