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23 giugno 2019

Giochi 2026, Malagò: "C'è ancora discreto numero di indecisi". Zaia: "Svezia ci teme"

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Alla vigilia del voto che deciderà la sede dei giochi invernali 2026 tra Milano-Cortina e Stoccolma-Aare c'è fiducia nella delegazione italiana. Il presidente del Coni Malagò soddisfatto per il percorso: "Abbiamo fatto ottimo lavoro", il sottosegretario Giancarlo Giorgetti ottimista: "Se non sbagliamo vinciamo noi". Goggia-Moioli-Fontana in coro: "Crediamo in questo bellissimo progetto"

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QUI IL PDF DEL DOSSIER MILANO CORTINA PER I GIOCHI 2026

Lunedì verrà scelta la sede dei Giochi invernali 2026. I bookmaker inglesi, che scommettono su tutto, danno Milano-Cortina favorita su Stoccolma-Aare, ma è difficile prevedere tutte le variabili che condizionano la sessione del Cio, una sorta di conclave papale dello sport internazionale. Gli 82 delegati voteranno alle 16 a porte chiuse, e alle 18.00 il presidente del Cio, Thomas Bach, aprirà la busta annunciando la vincitrice. la delegazione italiana è guidata dal presidente del Coni, Giovanni Malagò, impegnato per assicurarsi i 42 voti necessari al successo. Un lavoro di contatti e scambio di informazioni intenso anche alla vigilia, questa mattina durante l'inaugurazione della nuova sede del Cio con 700 ospiti, e nel pomeriggio con la seconda sessione di prove della presentazione da proporre domani ai delegati del Cio.

Malagò: "C'è ancora discreto numero di indecisi"

"Penso che ci sia ancora un discreto numero di indecisi". Senza indicare cifre, il presidente del Coni, Giovanni Malagò, fa questa considerazione alla vigilia del voto con cui a Losanna 82 delegati del Cio assegneranno in Giochi invernali 2026 a una fra Milano-Cortina e Stoccolma-Aare. "Sono molto, molto contento del lavoro fatto, il più grave errore ora sarebbe alzare la testa: negli ultimi giorni si lavora pancia a terra e si dorme poco, si lavora 24 ore al giorno - ha detto Malagò, allo SwissTech Convention Center per la prova generale della presentazione che la delegazione italiana farà domani davanti alla sessione del Cio -. La squadra è compattissima, ognuno sa bene il proprio obiettivo su cui lavorare, agire e muoversi. E' dura ma dal primo giorno ho detto che sono ottimista. Poi - ha concluso sorridendo - a partire da martedì andiamo a letto presto".

Giorgetti: "Se non sbagliamo vinciamo noi"

"La sensazione è che se non sbagliamo vinciamo noi. Noi dobbiamo fare il nostro compito, poi dopo...". Così il sottosegretario allo Sport, Giancarlo Giorgetti, a Losanna alla vigilia dell'assegnazione dei Giochi invernali 2026, per cui Milano-Cortina concorre con Stoccolma-Aare. "In cosa potremmo sbagliare? Chissà, ci può essere sempre un infortunio, ci stiamo preparando, ci siamo allenando come gli atleti", ha replicato Giorgetti arrivando allo SwissTech Convention Center, per la prova generale della presentazione che la delegazione italiana farà domani davanti alla sessione del Cio.

Zaia: "La Svezia ci teme"

"Siamo partiti in solitario, ora dietro a noi è cresciuta una foresta che prima non aveva voce e oggi ce l'ha. Questa è la principale preoccupazione che hanno gli svedesi". Lo ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia, a Losanna alla vigilia del voto con i delegati del Cio assegneranno in Giochi invernali 2026 a una fra Milan-Cortina e Stoccolma-Aare. "Siamo motivati e concentrati sul nostro dossier. Abbiamo un bel team, non abbiamo nessun problema a confrontarci e a chiedere il voto su un dossier che riteniamo spettacolare. Candidiamo uno degli hub per gli sport invernali più rappresentativo a livello internazionale, abbiamo una squadra motivata e poi abbiamo i cittadini che difendono a spada tratta il fatto che le Olimpiadi debbano venire nel nostro territorio. Siamo arrivati alla finale - ha concluso Zaia - quando altri pensavano che non si passasse nemmeno il primo vaglio, oggi ci siamo e ce la giochiamo fino alla fine con Stoccolma".

Sala: "Stiamo facendo tutto il possibile per vincere"

"Noi siamo un Paese in cui il governo cambia abbastanza velocemente, e questo può turbare un po'. Da questo punto di vista, però, abbiamo sottolineato che Fontana è all'inizio, io potrei fare un secondo mandato, insomma possiamo garantire localmente la presenza e questo per loro è importantissimo". Lo ha spiegato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, raccontando che la delegazione di Milano-Cortina "oggi ha fatto un bel pressing alla presentazione del nuovo palazzo del Cio" con i membri che domani assegneranno i Giochi invernali 2026. "Stiamo facendo tutto il possibile. La mia vera preoccupazione è che gli svedesi ci hanno provato tante volte e prima o poi gliele diano visto che hanno tanta tradizione negli sport invernali - ha aggiunto -. A questo punto non penso siano tantissimi gli indecisi ma l'impressione è che qualcuno sia ancora lì a pensarci o a far pesare il suo voto. Bisogna toccare le leve giuste".

Goggia: "Nostro progetto stabile e sostenibile"

"Il nostro è un progetto stabile sostenibile e senza costi aggiuntivi rispetto a quelli del passato, e punta al rilancio del territorio". Sofia Goggia, stella dello sci italiano, ha studiato approfonditamente il dossier di Milano-Cortina ed è pronta a raccontarlo domani nella presentazione finale davanti ai membri del Cio, parlando in duetto con un'altra olimpionica azzurra, la snowboarder Michela Moioli "Ci passeremo la parola più volte e concluderemo con un 'dreaming togheter' - ha raccontato Goggia -. Sarebbe un sogno per me concludere la carriera in Italia". Come Lindsey Vonn ("La regina ha calato il poker d'assi per noi"), secondo Goggia altri atleti preferiscono le Dolomiti: "Ad Aare mi sono presa soddisfazioni incredibili, ma noi abbiamo molto più da offrire della Svezia, che quest'anno al Mondiale di Aare, complice il maltempo a cui non si comanda, non penso abbia fatto una figura eccelsa".

Moioli e Fontana: "Crediamo in questo bellissimo progetto"

La snowboarder Michela Moioli: “E’ un’esperienza nuova, c’è un clima di competizione con la stessa agitazione che si respira prima di una gara. Tutti vogliono vincere e anche noi”. Fiducia anche da parte della pattinatrice Arianna Fontana: “Viviamo quella tensione tipica del pre-gara. Ma c’è la voglia di portare a casa il risultato. Sulla scia del nostro motto ‘dreaming together’ fino alla fine noi sogneremo”.

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