Olimpiadi Tokyo 2020: le nuove date nel 2021

di lia capizzi
Lia Capizzi

Lia Capizzi

I Giochi di Tokyo hanno ufficialmente una nuova data, il 23 luglio 2021 la Cerimonia di Inaugurazione. La soddisfazione degli atleti nel poter ridefinire con certezza l’intera programmazione. Per il Giappone il costo aggiuntivo è di 4 miliardi. Paralimpiadi dal 24 agosto al 5 settembre

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Meglio tardi che prima. È il semplice concetto adottato dal CIO per riprogrammare i Giochi Olimpici nel 2021. Il rinvio è di un anno esatto rispetto alle Olimpiadi che sarebbero dovute iniziare il 24 luglio 2020. Cambia appena un giorno. Nel 2021 la Cerimonia di Inaugurazione si terrà il 23 luglio, quella di Chiusura l' 8 agosto. La rapidità della decisione sulle nuove date, a soli sei giorni dallo storico rinvio, ha una spiegazione logica: Bach, in accordo con il Comitato Organizzatore di Tokyo, le Federazioni Internazionali e gli sponsor, ha constatato l’impraticabilità dell’alternativa di disputare i Giochi in primavera: la contemporaneità dei campionati di calcio in Europa, soprattutto la Premier, e della stagione Nba, avrebbe generato uno scontro tra i colossi sportivi di impatto mediatico mondiale.

 

È la miglior scelta possibile soprattutto per atleti e staff tecnici, che da oggi in poi possono ridefinire con certezza l'intera programmazione agonistica e le attività sospese per l'emergenza del virus Covid-19. La scelta del 23 luglio 2021 come data di inizio – anche se le Olimpiadi continueranno a chiamarsi Tokyo 2020 - offre la possibilità di avere più tempo e più spazio per riprogrammare tutto il sistema di qualificazione che è stato compromesso dalla pandemia del virus Covid-19. Restano confermati, invece, i pass olimpici già ottenuti, sia le carte  olimpiche conquistate a livello di Paese sia quelle individuali, su un totale di 11.000 atleti previsti il 57% al momento risulta dunque già qualificato.

 

Nel complicato puzzle del sovraffollato calendario sportivo del 2021 saranno giocoforza spostati "solamente" tre grandi eventi. Il numero uno dell'atletica mondiale Sebastian Coe ha preceduto tutti e ha comunicato lo slittamento direttamente al 2022 dei Mondiali di Atletica previsti a Eugene (Oregon) dal 6 al 15 agosto 2021. La FINA si è presa tempo per studiare un'alternativa per i Mondiali di Nuoto, programmati in origine a Fukuoka dal  16 luglio al 1 agosto 2021. Anche i Commonwealth Games (Birmingham, 27 luglio - 7 agosto) stanno valutando le date migliori del loro posticipo.

 

Adesso che la nuova data è certa diventano più realistiche le cifre dell’ulteriore aumento dei costi. Il Comitato Organizzatore indica in 2,6 miliardi di dollari il costo aggiuntivo del rinvio che ricadrà soprattutto sui contribuenti giapponesi. Giusto per capire, la spesa attuale del Giappone per mettere in scena i Giochi 2020 ammonta a 12,6 miliardi di dollari (ma la cifra sarebbe almeno il doppio secondo un report ufficioso del governo), tutto il costo è in denaro pubblico tranne i 5,6 miliardi stanziati da sponsor e da finanziamenti privati. Promettono trasparenza il Presidente e il Ceo di Tokyo 2020, Yoshiro Mori e Toshiro Muto, ma il calcolo aggiuntivo del rinvio al 2021 salirebbe a 4 miliardi di dollari nella stima di Katsuhiro Miyamoto, professore emerito di economia dello sport della Kansai University. Le Paralimpiadi si terranno, dunque, dal 24 agosto al 5 settembre 2021.

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