Pechino 2022, Michela Moioli a Sky: "Bello condividere il podio. Ora testa al 2026"

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Oggi su Sky Sport 24, all'interno dello spazio quotidiano dedicato all'Olimpiade invernale, è stata ospite Michela Moioli, oro a Pyeongchang nello snowboard cross e argento in coppia con Visintin a Pechino. Il saluto in diretta dell'amica Sofia Goggia, l'emozione da porta bandiera, la delusione per la prova individuale e la felicità per l'argento con Visintin. Con un pensiero al 2026

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Sorelle d’Italia, con l’argento vivo addosso. Il fil rouge che lega Michela Moioli e Sofia Goggia passa da una medaglia di identico colore e dal modo in cui entrambe si sono rialzate dopo un inizio in salita alle Olimpiadi di Pechino. Un infortunio al ginocchio che ha rischiato di compromettere la partecipazione ai Giochi per Sofia, una caduta durante la gara di snowboard cross in singolare, con tanto di volto tumefatto, per Michela. Poi il riscatto, rispettivamente nella discesa libera e nello snowboard cross misto, in coppia con Omar Visintin.

"Condividere il podio è più bello"

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Ed è proprio Sofia che accoglie l’amica ai microfoni di Sky Sport: “Grande Miky, argento come te. A Milano-Cortina faremo grandi cose”, dice da Pechino.C’è un’amicizia che ci lega: facciamo una vita simile, ci capiamo, resistiamo alle pressioni e ai momenti difficili, ma abbiamo sempre trovato il modo di aiutarci. Aver preso il posto di Sofia è stato un onore. L’ho sostituita con il cuore”, risponde a stretto giro Michela, svelando di aver pianto per aver ricoperto un ruolo così importante. “Lo ricorderò per tutta la vita”, ha raccontato con emozione. Da un’emozione attesa a un’altra inaspettata: Moioli ha espresso tutta la propria felicità anche per il bronzo di Nadia Delago: “Condividere il podio – ha detto – ha dato ancora più valore alle loro medaglie, come è successo a me e Omar che abbiamo condiviso il nostro argento”. Felicità che si avverte nel racconto olimpico di Michela: “Sono fiera e felice di aver portato a casa questa medaglia. Poteva essere qualcosa in più, ma va bene così, perché gioire insieme con la squadra, lo staff e i compagni vale più di un oro. Omar mi ha stretto forte e infatti non riuscivo a respirare. Il suo abbraccio è stato un sollievo: mi sono tolta un peso, perché sono stati Giochi difficili”. Peccato per una prova individuale non all’altezza: “È successo quello che può succedere nello sport. Ho sbagliato, sono rimasta indietro, non sono riuscita a recuperare e poi in finalina mi sono grattata la faccia e mi sono presa un paio di botte alle caviglie”. Candida, schietta, ma determinata. “L’obiettivo era arrivare a sabato il più in forma possibile e giocarmela di nuovo. La fortuna è stata avere di fianco Omar che mi ha aperto la strada. L’ho seguito dalla sera prima e di mattina mentre io ero tesa, lui era sereno e reduce dal suo splendido bronzo che gli ha dato fiducia. Mi sono lasciata trascinare, ho dato tutto quello che avevo ed è arrivata questa medaglia”.

"Ora Milano-Cortina"

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Neanche il tempo di metabolizzare l’argento di Pechino 2022 che Michela Moioli pensa già a Milano-Cortina 2026. “Ci aspettano quattro anni per arrivare al meglio all’evento. Livigno diventerà la seconda casa di tutti gli snowboarder e prenderà sempre più vita. Ci tengo ad arrivare al 100% all’appuntamento olimpico”, ha detto. Dimostrando, nel frattempo di avere le idee chiare su come interpretare il proprio ruolo di padrona di casa: “Io cerco sempre di essere me stessa e di avere valori e obiettivi sani, portando sempre qualcosa di mio e di nuovo nello snowboard. Le difficoltà non mancano, ma l’importante è non mollare mai”, ha concluso.