Vai allo speciale Olimpiadi Invernali 2026
Arrow-link
Arrow-link

Skeleton, Heraskevych squalificato per casco vietato alle Olimpiadi invernali

live milano-cortina

L’atleta ucraino stamattina non ha potuto prendere il via alla gara di skeleton per decisione del Cio a causa del suo casco, giudicato “non conforme al regolamento”: sul casco di Heraskevych sono raffigurati gli atleti ucraini uccisi dai russi durante la guerra. Le news e le reazioni LIVE

MILANO-CORTINA, RISULTATI E NEWS LIVE - IL SUPER G FEMMINILE LIVE

Heraskevych: "Questo è il prezzo della nostra dignità"

Coventry: "Regole decise dagli atleti nel 2021"

Coventry ha ribadito di non considerare le immagini sul casco di Heraskevych "messaggi politici", ma che in gara è vietato "qualsiasi messaggio, di qualsiasi tipo. Questo è ciò che stabilisce il regolamento. Non stiamo esprimendo un giudizio sul fatto che il messaggio sia politico o meno, o che contenga una dichiarazione o meno. È qualsiasi messaggio, qualsiasi forma di messaggio. È così che gli atleti nel 2020 e nel 2021 hanno deciso, di vietare qualsiasi messaggio sul campo di gioco, sul podio e nel villaggio olimpico. C'era un altro spazio: la zona mista, dove parlare con la stampa, le conferenze stampa, non appena esci dal campo di gioco, lì c'è tutto, può farlo. Tanti atleti - ha riferito - sono venuti da noi per chiederci: se aprite le porte, come fate a proteggermi? Come fate a impedire che altri mi usino per inviare un messaggio che non condivido? Ecco perché queste regole sono in vigore, per garantire la sicurezza di tutti", ha concluso

Coventry: "Non credo che nessuno sia in disaccordo con il messaggio"

"Credo davvero - ha aggiunto la presidente del Cio - che sia lui che suo padre lo capiscano, e penso che questa sia una situazione difficile in cui ci troviamo tutti. Ripeto, non credo che nessuno sia in disaccordo con il messaggio. Ho detto che sarei stata più che felice di lavorare con lui e suo padre per andare a chiedere ai leader e ai governi di provare ad aiutarli, per dare generatori di elettricità in Ucraina. Negli ultimi anni il Cio ha donato oltre 10 milioni di dollari all'Ucraina, al Comitato Nazionale, allo sport e agli atleti. Vogliamo continuare a farlo". 

Coventry (Presidente Cio): "Avrei voluto trovare soluzione"

"Purtroppo non siamo riusciti a trovare una soluzione. Avrei voluto davvero vederlo gareggiare oggi. È stata una mattinata commovente". E' il commento della presidente del Cio Kirsty Coventry, alla squalifica di Vladylsav Heraskevych per il casco non regolamentare. Coventry ha detto di averlo incontrato allo Sliding Centre di Cortina: "Non credo che stessimo piangendo, ma lui è un atleta, non gli stavo parlando in quella stanza come Presidente, gli stavo parlando come atleta. Abbiamo regole per cercare di essere equi, e anche per permettere agli atleti di esprimersi ma anche di essere al sicuro". 

Casco con atleti uccisi: perché Heraskevych è stato escluso

Il commento di Bragagna: "Doc'è il messaggio politico?"

Heraskevych: "Filmate mio allenamento per onorare gli atleti uccisi"

Heraskevych ha detto si provare "una specie di vuoto", e ha invitato le televisioni a filmare l'ultimo allenamento "solo per onorare gli atleti ritratti con questo casco". "Credo - ha ribadito - che non abbiamo violato alcuna regola. Vedo grandi incongruenze nelle decisioni, nella formulazione, nelle conferenze stampa del Cio, credo che il problema più grande sia proprio l'incoerenza. Credo fermamente nell'Isbf (la Federazione Internazionale di Skeleton e Bob) e il Cio sa che non sto violando alcuna regola. Di certo non avrò il mio momento a queste Olimpiadi, nonostante abbiamo ottenuto ottimi risultati nelle prove di allenamento. Credo davvero che avrei potuto essere tra i medagliati oggi e domani, ma non potrò gareggiare", ha concluso.

Heraskevych: "Continuiamo a lottare per i nostri diritti. Credo che ricorrerò al Tas"

"Credo che dobbiamo continuare a lottare per i nostri diritti. Ho detto fin dal primo giorno che non sono d'accordo con ciò che il Cio ci dice, quindi probabilmente presenteremo un ricorso al Tas e difenderemo i nostri diritti". Lo ha dichiarato Vladylsav Heraskevych, l'atleta di skeleton ucraino squalificato per essersi rifiutato di cambiare il proprio casco con i volti degli atleti connazionali uccisi in guerra. "Altri atleti si stavano già esprimendo, e non hanno dovuto affrontare le stesse cose. Quindi, all'improvviso, solo un atleta ucraino in queste Olimpiadi verrà squalificato per questo casco, che non viola alcuna regola".

Il casco: la foto

La foto del casco

Il Cio: "Heraskevych ha potuto esporre il casco in allenamento"

Heraskevych, secondo il Comitato olimpico, "ha potuto esporre il suo casco in tutte le prove di allenamento. Il Cio gli ha anche offerto la possibilità di esporlo subito dopo la gara, durante il passaggio nella zona mista". Ricordando di aver allestito "centri multireligiosi" nei Villaggi Olimpici, e che è prevista la possibilità di indossare una fascia nera al braccio durante le gare, il Cio ricorda che "le Linee Guida sull'espressione visiva degli atleti sono il risultato di una consultazione globale condotta nel 2021 con 3.500 atleti provenienti da tutto il mondo. Hanno il pieno supporto della Commissione Atleti del Cio e delle Commissioni Atleti delle Federazioni Internazionali e dei Comitati Olimpici Nazionali". Il Comitato infine sottolinea che Heraskevych "ha ricevuto il sostegno nelle ultime tre edizioni dei Giochi Olimpici Invernali. In ogni occasione ha ricevuto una borsa di studio olimpica. In seguito all'invasione russa dell'Ucraina nel 2022, il Cio ha anche istituito un fondo di solidarietà per lo sport ucraino, per sostenere la preparazione degli atleti per i Giochi Olimpici di Parigi 2024".

Il comunicato del Cio su Vladylsav Heraskevych

"Nonostante i numerosi scambi e incontri di persona tra il Cio e il signor Heraskevych, l'ultimo dei quali questa mattina con la presidente del Cio Kirsty Coventry - riferisce la nota del Comitato olimpico - questi non ha preso in considerazione alcuna forma di compromesso". Il Cio "era molto interessato a che Heraskevych gareggiasse. Per questo motivo, si è incontrato con lui per trovare il modo più rispettoso per esprimere il suo desiderio di ricordare i suoi colleghi atleti che hanno perso la vita a seguito dell'invasione russa dell'Ucraina. L'essenza di questo caso non sta nel messaggio - sottolinea  la nota - ma nel modo in cui voleva esprimerlo". 

Vladylsav Heraskevych, il video in cui spiega il significato del suo casco

L'atleta ucraino dello skeleton aveva spiegato qualche giorno fa il significato del suo casco, che raffigura gli atleti del suo paese uccisi dai russi in seguito all'invasione iniziata nel 2022 (proprio all'indomani dell'Olimpiade di Pechino). Oggi la decisione della federazione internazione bob di non farlo gareggiare. La prima manche è iniziata alle 9.30

Casco con atleti ucraini uccisi, Vladylsav Heraskevych non pUò gareggiare nello skeleton

L'atleta ucraino di skeleton Vladylsav Heraskevych non ha potuto prendere il via stamane alla gara per i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 "in seguito al suo rifiuto di conformarsi alle Linee Guida sull'espressione visiva degli atleti". La decisione è stata presa dalla giuria della Federazione Internazionale di Bob e Skeleton (Ibsf) poiché il casco "non è conforme al regolamento". Il Comitato Olimpico Internazionale ha pertanto deciso "con rammarico" di ritirargli l'accreditamento per Milano Cortina 2026. Il casco dell'atleta ucraino raffigurava gli atleti ucraini uccisi dai russi durante la guerra

OLIMPIADI: ALTRE NEWS