Olimpiadi invernali, Shiffrin vince lo slalom speciale femminile di sci
Mikaela Shiffrin vince l'oro nello slalom femminile dando un distacco di 1.50 alla medaglia d'argento. la svizzera Camille Rast. Bronzo per la svedese Anna Swenn Larsson. Martina Peterlini e Lara Della Mea tredicesime a pari merito
L'americana Mikaela Shiffrin ha vinto lo slalom olimpico di Cortina d'Ampezzo davanti a Camille Rast e ad Anna Swenn Larsson. L'americana va a medaglia per la prima volta dopo otto gare olimpiche a vuoto tra Pechino e Cortina e torna sul gradino più alto dello slalom speciale a 12 anni da Sochi (nel 2018 vinse il gigante). Tredicesime appaiate le azzurre Lara Della Mea e Martina Peterlini. Fuori la tedesca Lena Duerr e la ventenne svedese Cornelia Oehlund, che inseguivano Shiffrin a metà gara.
L'ordine d'arrivo: la top 15
- 1 Mikaela Shiffrin – Stati Uniti – 1:39.10
- 2 Camille Rast – Svizzera – 1:40.60 (+1.50)
- 3 Anna Swenn Larsson – Svezia – 1:40.81 (+1.71)
- 4 Wendy Holdener – Svizzera – 1:41.03 (+1.93)
- 5 Katharina Truppe – Austria – 1:41.10 (+2.00)
- 6 Katharina Huber – Austria – 1:41.18 (+2.08)
- 7 Melanie Meillard – Svizzera – 1:41.25 (+2.15)
- 8 Paula Moltzan – Stati Uniti – 1:41.29 (+2.19)
- 9 Emma Aicher – Germania – 1:41.59 (+2.49)
- 10 Caitlin McFarlane – Francia – 1:41.78 (+2.68)
- 10 Lara Colturi – Albania – 1:41.78 (+2.68)
- 12 Laurence St-Germain – Canada – 1:41.82 (+2.72)
- 13 Martina Peterlini – Italia – 1:42.13 (+3.03)
- 13 Lara Della Mea – Italia – 1:42.13 (+3.03)
- 15 Marie Lamure – Francia – 1:42.14 (+3.04)
"Ho vinto! Ho vinto! Ho vinto!". Lo "urla" Mikaela Shiffrin dal suo profilo Instagram, festeggiando la medaglia d'oro olimpica nello slalom a Cortina D'Ampezzo. "Ci sono arrivata - scrive - alla faccia della paura e dell'adrenalina e alle critiche e alle prese in giro di chi non sa nulla e non prova nemmeno a capire. Mi sono fermata al cancelletto, ho guardato la montagna e il percorso davanti, e il mio battito cardiaco quasi mi cascava in basso. Quando è iniziato il conto alla rovescia, ho spinto. Ho spinto per inseguire, ho spinto per guadagnare. Ho spinto ad osare e a sognare. Ho spinto per credere. Ho messo in dubbio - continua Shiffrin - tutto ciò che ho imparato nella vita, più volte questa settimana. Mi sono chiesta che tipo di grinta ho nel cuore e mi sono chiesta se avessi dovuto farlo davvero. Ho messo in dubbio la mia durezza e tenacia. Ho messo in dubbio tutto. E poi mi sono lasciata alle spalle quelle domande e sono entrata comunque nell'arena". La campionessa Usa confessa anche "un momento di risentimento" verso le avversarie: "Perché dovete essere tutte così dannatamente brave? Perché non può essere più facile? E poi, ho provato un immenso ringraziamento. Grazie per avermi spinto. Grazie per essere sempre gentili e comprensive e feroci e forti. Grazie per aver guidato la strada, o per aver seguito, così da abbattere insieme le barriere e alzare il livello del nostro sport. Ho vinto. Ho dannatamente vinto. Questa, proprio qui, è la lotteria e ho vinto. Oh - conclude - e ho ricevuto anche una medaglia".