Tomasoni argento a Milano-Cortina: casco e dedica in ricordo di Matilde Lorenzi
milano-cortinaFederico Tomasoni ha vinto l'argento nello skicross maschile, preceduto solo dal compagno di squadra Deromedis. Una storica doppietta, con il bergamasco che è sceso in pista con un casco speciale, dedicato alla fidanzata Matilde Lorenzi, sciatrice azzurra scomparsa nel 2024 per un incidente in allenamento. E sul podio è arrivata anche la dedica per la medaglia vinta: "Le favole esistono"
Due centimetri. E' la distanza che ha permesso a Federico Tomasoni di conquistare la medaglia d'argento nello skicross maschile, dietro al compagno di squadra Simone Deromedis, in una storica doppietta per la disciplina. Una favola quella del bergamasco Castione della Presolana, che poco più di un anno fa viveva il peggiore degli incubi. La sua fidanzata, la sciatrice azzurra Matilde Lorenzi, morta nell'ottobre del 2024 a causa di un incidente in allenamento in Val Senales. Oggi, nella gara più importante della sua carriera, Federico si è messo in testa il sole che ricorda la Fondazione 'Matildina4Safety', lanciata dalla sua famiglia per promuovere la sicurezza in pista. Un casco a lei dedicato e con cui ha vinto la sua prima medaglia olimpica della carriera.
La commozione sul podio e quell'indice verso il cielo
Al traguardo, Simone Deromedis e Federico si abbracciano e si gettano a terra, davanti a un pubblico in festa. Non ci credono, ma è tutto vero. Federico piange, alza gli occhi al cielo con una dedica speciale nel cuore. Per la fidanzata Matilde. Stessa scena sul podio, quando bacia l'argento e la rivolge al cielo. Oggi quella medaglia l'hanno vinta in due.
Tomasoni: "Le favole esistono"
"Le favole esistono". La medaglia d'argento dello ski cross, in conferenza stampa, viene confortato dal compagno di squadra, l'oro olimpico Simone Derometis, e applaudito dai giornalisti presenti: "È tutto molto emozionante, avevo immaginato questo momento, il realizzarsi del sogno. Portare il sole sul casco è una roba in più, con il cuore fino alla fine, nelle gambe, con gli amici".