Il presidente del Coni nella conferenza in cui ha tracciato un bilancio sui Giochi Invernali: "Una candidatura deve essere concordata e condivisa a partire dal Governo, poi le istituzioni cittadine e regionali, il comitato olimpico e Sport e Salute. Deve essere una squadra unita che decide di portare avanti il progetto"
"Organizzare una Olimpiade estiva? Ho detto che facciamo passo dopo passo. Una candidatura deve essere concordata e condivisa a partire dal Governo, poi le istituzioni cittadine e regionali, il comitato olimpico e Sport e Salute. Deve essere una squadra unita che decide di portare avanti il progetto". Lo ha detto il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, nella conferenza stampa finale dei Giochi al termine della sua prima Olimpiade da numero uno del comitato olimpico italiano. "Deve essere un cammino importante anche nell'organizzare campionati del mondo ed europei, questo contribuisce a valorizzare gli impianti e a dare maggiore credibilità a chi ha intenzione di candidarsi - ha aggiunto -. Non possiamo permetterci solo di sognare. I sogni per realizzarli devi farli ad occhi aperti. Quindi è un percorso che ci inorgoglisce sicuramente non lo farò per me lo farò per chi ci sarà dopo evidentemente. Però cercherò, qualora ci fosse la condivisione, di impostare questo lavoro".
Buonfiglio: "Olimpiadi volano anche per il brand Italia nel mondo"
"Gli investitori hanno percepito che il brand Italia ha la capacità di suscitare interesse internazionale, un interesse così forte come non c'era mai stato. Questo vuol dire che dobbiamo aumentare le sinergie con gli stakeholder, con il coordinamento dalla Preparazione olimpica, che ha già portato a questi risultati", ha aggiunto Buonfiglio. "Mi fa piacere aver vissuto nelle Case Italia: siamo state un'immagine forte del nostro Paese - ha proseguito -. Mi fa piacere anche ricordare la relazione del Censis, dove l'88% degli italiani percepiva positivamente questo messaggio da parte dello sport e delle medaglie, che producono non un indotto diretto sul Pil ma un indotto che il Paese e le industrie possono attivare per generare quei prodotti che creano economia, dal turismo all'abbigliamento sportivo. E le medaglie sono anche un messaggio per i giovani, per avvicinarli allo sport".
"Italia da 30 e lode e nella Top 4 olimpica, vissuti primati storici"
"E' un'Italia da 30 e lode", ha poi dichiarato il presidente del Coni commentando medaglie e risultati a Milano-Cortina. "Abbiamo vissuto primati storici", ha
ricordato, "Arianna Fontana ha vinto 14 medaglie olimpiche, Francesca Lollobrigida ha vinto l'oro nei 3000 e nei 5000, Federica Brignone è una storia che avete raccontato tutti e che abbiamo vissuto con emozione". "C'è stato il primo oro nel biathlon con Lisa Vitozzi, la prima medaglia squadre del pattinaggio di figura, gli ori conquistati nel giro di mezz'ora nello slittino femminile e maschile, nel freestyle sia nel cross con Simone De Romedis e Federico Tomasoni, ma anche con Flora Tabanelli", ha proseguito, "la prima medaglia nel team sprint di
sci di fondo con Barp e Pellegrino, una bellissima storia, Roland Fischennaller alla settima Olimpiade, record azzurro di partecipazione".
La comparazione con i risultati di Parigi 2024
Il numero uno dello sport italiano, in carica dal giugno scorso, ha poi fatto una comparazione con i risultati di Parigi 2024 per osservare come lo sport azzurro sia nella Top 4 olimpica assoluta. "Se mettiamo insieme i risultati di Parigi e i risultati di questa Olimpiade di Milano-Cortina, vi posso confermare che siamo tra i primi quattro Paesi al mondo", ha sottolineato. "Questi risultati non nascono per caso. Posso dire oggi con serenità che prima dell'inizio dei Giochi, sulla base della nostre proiezioni, c'era un'alta capacità di andare a medaglia in quasi tutte le discipline".