Olimpiadi invernali: gli atleti italiani con più medaglie
Arianna Fontana conquista l'argento nella staffetta femminile e diventa l'atleta italiana con più medaglie nei Giochi Olimpici. La pattinatrice azzurra ha collezionato 14 podi olimpici, 4 in più di Stefania Belmondo che insegue nella classifica degli azzurri più medagliati alle Olimpiadi Invernali
I PIU' VINCENTI AI GIOCHI OLIMPICI INVERNALI: FONTANA 2^ CON BJORNDALEN
- Con la 14esima medaglia olimpica, Arianna Fontana è salita al secondo posto per numero di podi olimpici, gli stessi della leggenda del biathlon Ole Einar Bjorndalen. Meglio solo la fondista norvegese Marit Bjorgen con 15 medaglie (8 ori, 4 argenti e 3 bronzi)
ARIANNA FONTANA (14 medaglie, short track)
- Nessuno come Arianna Fontana, l'atleta italiana con più medaglie nella storia dei Giochi Olimpici (sia invernali che estivi)
- Fontana fa tris a Sochi 2014 e vince a Pyeongchang, dove si regala il primo oro nella 500 metri. La parabola continua a Pechino: argento nella staffetta mista 2000m, nei 1500 individuali e oro nella specialità dei 500 metri. A Milano ecco l'oro nella staffetta mista, l'argento nei 500 metri e nella staffetta femminile
STEFANIA BELMONDO (10 medaglie, sci di fondo)
- Incredibile il palmares della fondista originaria di Cuneo, eccellenza nella disciplina ai Giochi invernali alle spalle solo della norvegese Marit Bjørgen senza dimenticare le medaglie mondiali (13). Il bilancio olimpico recita due ori (la 30 km ad Albertville e la 15 km a Salt Lake City 2002), tre argenti e cinque bronzi per la Belmondo che proprio alle Olimpiadi del 1992 conquistò tre splendide medaglie. Un exploit ripetuto dieci anni più tardi negli Stati Uniti per la donna-record in Italia
MANUELA DI CENTA (7 medaglie, sci di fondo)
- Memorabile l’avventura della fondista azzurra a Lillehammer, edizione del 1994 in Norvegia nella quale vinse una medaglia in ognuna delle gare di sci di fondo in programma. Due ori (15 km e 30 km tecnica classica), due argenti (5 km classica e 10 km tecnica libera ad inseguimento) e un bronzo (staffetta), specialità quest’ultima che la vide sul podio pure ad Albertville e a Nagano
EUGENIO MONTI (6 medaglie, bob)
- Atleta decorato da Cortina ’56 (due argenti nel bob a due e a quattro) a Innsbruck ’64 (doppio bronzo) ma soprattutto alle Olimpiadi di Grenoble nel 1968, quando il bobbista azzurro vinse l’oro sia nel bob a due sia nella disciplina a quattro. Soprannominato "Rosso Volante" da Brera e modello di fairplay, a Monti è stata dedicata la pista olimpica di bob e slittino a Cortina d’Ampezzo
ARMIN ZÖGGELER (6 medaglie, slittino)
- Leggenda azzurra dello slittino, l’unico atleta ad aver vinto medaglie in 6 Olimpiadi consecutive in una stessa disciplina singola. Da Lillehammer nel 1994 a Sochi nel 2014, Zöggeler è sempre salito sul podio festeggiando due ori a Salt Lake City e Torino. Un argento e tre bronzi ai Giochi completano un bottino pazzesco che ammette 6 titoli mondiali, quattro europei e 10 Coppe del Mondo
FEDERICA BRIGNONE (sci alpino, 5 medaglie)
- Con l'impresa in superG, Federica Brignone eguaglia le quattro medaglie olimpiche di un altro mito come Deborah Compagnoni. Ha iniziato con un bronzo nel gigante a Pyeongchang nel 2018, migliorato in argento nell'edizione successiva a Pechino. Dove ha conquistato anche un altro podio in combinata. E dopo il terribile infortunio dello scorso anno, si è presa l'oro nel superG e in gigante a Milano-Cortina 2026
ALBERTO TOMBA (5 medaglie, sci alpino)
- E che dire dell’ex sciatore bolognese, protagonista assoluto a Calgary ’88 trionfando sia nello slalom gigante sia in quello speciale (2^ manche che portò alla provvisoria sospensione del Festival di Sanremo per trasmetterne l’impresa). Tomba si ripeterà nel gigante con l’oro ad Albertville (il primo a riuscirvi consecutivamente), edizione che lo vide conquistare pure l’argento nello slalom speciale poi bissato a Lillehammer. Uno dei più grandi specialisti di sempre nelle prove tecniche
GABRIELLA PARUZZI (5 medaglie, sci di fondo).
- Cinque Olimpiadi consecutive sul podio per la fondista friulana, quattro bronzi in staffetta da Albertville a Torino 2006 con una squadra completamente rinnovata. Ma la gioia più grande non può che essere l’oro nella 30 km tecnica classica a Salt Lake City, trionfo che la portò alle lacrime durante l’esecuzione dell’Inno di Mameli. E due anni più tardi vinse in Coppa del Mondo
MARCO ALBARELLO (5 medaglie, sci di fondo)
- Tradizione invidiabile in Italia per lo sci di fondo, successi che ai Giochi Invernali regalarono l’oro a Lillehammer con la staffetta composta da De Zolt, Vanzetta e Fauner insieme ad Albarello. Lo stesso aostano nel 1994 conquistò il bronzo nella 10 km, lui che sempre con la staffetta aveva centrato due argenti a Nagano ed Albertville, edizione quest’ultima dove fece tris nella 10 km
SILVIO FAUNER (5 medaglie, sci di fondo)
- Bottino quasi identico ad Albarello per il fondista veneto con il quale condivide l’oro nella 4x10 km di Lillehammer. Tra il 1992 e il 1998, Fauner festeggiò due argenti nella staffetta e altrettanti bronzi nell’inseguimento con l’ultimo podio a Nagano. Per otto anni è stato direttore tecnico della squadra nazionale italiana di sci di fondo, maschile e femminile
MICHELA MOIOLI (4 medaglie, snowboard)
- La 30enne di Alzano Lombardo è entrata nel club degli atleti plurimedagliati ai Giochi con lo splendido bronzo conquistato a Milano-Cortina nello snowboard cross, disciplina in cui era stata campionessa olimpica a Pyeongchang 2018. Michela aveva conquistato anche l'argento nel cross a squadre a Pechino 2022, metallo bissato anche in questa edizione dei Giochi insieme a Lorenzo Sommariva
DEBORAH COMPAGNONI (4 medaglie, sci alpino)
- Non può mancare all’appello la sciatrice originaria di Bormio, celebrata come la prima atleta ad aver vinto l’oro in tre edizioni diverse dei Giochi nella storia dello sci alpino. Deborah vi riuscì nel supergigante di Albertville e Lillehammer fino allo slalom gigante di Nagano, appuntamento nel quale vinse pure l’argento nello slalom speciale. Una delle icone nella storia dello sci azzurro, non solo alle Olimpiadi invernali
FRANCESCA LOLLOBRIGIDA (4 medaglie, pattinaggio velocità)
- La pronipote d'arte della leggendaria Gina ha scritto la storia tra Pechino 2022 e Milano-Cortina. In Cina l'atleta laziale aveva vinto la medaglia d'argento nei 3000 metri e quella di bronzo nella mass start. Ha fatto ancora meglio l'azzurra, che nel giorno del suo 35° compleanno ha vinto l'oro nei 3000 e ha bissato l'impresa nei 5000, diventando la 6^ di sempre a fare doppietta. Nessun atleta italiano come lei nello speed skating
PIETRO PILLER COTTRER (4 medaglie, sci di fondo)
- Ritroviamo i fondisti italiani con il campione del mondo nella 15 km a tecnica libera del 2005, uno dei quattro staffettisti a vincere l’oro nella 4x10 km ai Giochi di Torino l’anno seguente. Piller Cottrer festeggiò sempre nel 2006 un bronzo (inseguimento 15 km tecnica classica più 15 km tecnica libera), mentre conquistò due argenti tra Salt Lake City (staffetta) e Vancouver (15 km tecnica libera)
GIORGIO VANZETTA (4 medaglie, sci di fondo)
- Fratello di Bice, due bronzi nella staffetta di fondo, l’atleta trentino condivide parte dei traguardi con Albarello e Fauner: su tutti l’oro nella staffetta a Lillehammer ’94, impresa dove è il primo da destra nella premiazione. Due i bronzi conquistati da Vanzetta ad Albertville nella 50 km e nell’inseguimento oltre all'argento nella staffetta
DOROTEA WIERER (4 medaglie, biathlon)
- Ha già annunciato che si ritirerà dopo i Giochi di casa. Ad Anterselva, stadio del biathlon, ha conquistato un argento nella staffetta con Tommaso Giacomel, Lukas Hofer e e Lisa Vittozzi. Lei e Hofer c'erano anche nella staffetta mista che vinse il bronzo a Sochi nel 2014. Stesso metallo e stessa gara a Pyeongchang. Medaglia individuale invece, sempre di bronzo, nella sprint a Pechino 2022
LISA VITTOZZI (3 medaglie, biathlon)
- Il primo oro nella storia del biathlon azzurro è della campionessa di Sappada, che si prende il titolo olimpico nell'inseguimento. Per lei si tratta della terza medaglia olimpica della carriera, la seconda di questa Olimpiade dopo l'argento nella staffetta mista, disciplina in cui aveva vinto anche il bronzo a Pyeongchang 2018.
SOFIA GOGGIA (3 medaglie, sci alpino)
- I Giochi di Milano-Cortina 2026 hanno proiettato ancora di più nella storia Sofia Goggia, che con la medaglia di bronzo vinta in discesa è diventata la prima atleta nella storia delle Olimpiadi dello sci alpino ad avere vinto tre medaglie consecutive nella discesa libera. Sofia ha conquistato l’oro nel 2018 a Pyeongchang, l’argento nel 2022 a Pechino e ora il bronzo nel 2026 a Milano-Cortina
PIETRO SIGHEL (3 medaglie, short-track)
- Uno degli uomini di punta dello short-track azzurro negli ultimi anni. A Pechino nel 2022 si era "fermato" al bronzo nella staffetta maschile sui 5mila metri e all'argento in quella mista. Sempre nella staffetta mista, a Milano nel 2026, è stato il pattinatore che ha decretato la conquista dell'oro tagliando il traguardo spalle all'arrivo. Un'esultanza che lo ha consegnato ai posteri
LUKAS HOFER (3 medaglie, biathlon)
- Un componente storico ed essenziale della staffetta mista salita quasi sempre sul podio nelle ultime edizioni dei Giochi. Sul gradino più basso a Sochi e Pyeongchang, sul secondo a Milano-Cortina
PAUL HILDGARTNER (3 medaglie, slittino)
- Spazio anche per l’ex slittinista italiano, ricordato per i risultati eccellenti sia nel singolo e sia nel doppio senza trascurare i Giochi invernali: oro nel doppio a Sapporo ’72 e nel singolo a Sarajevo ’84 oltre all’argento a Lake Placid ’80 (singolo). Due volta portabandiera azzurro nella cerimonia di apertura delle Olimpiadi, Hildgartner ha vinto tre volte nel singolo la Coppa del Mondo
GIORGIO DI CENTA (3 medaglie, sci di fondo)
- Fratello della fondista Manuela, è stato campione olimpico nella 50 km a Torino e portabandiera italiano nell’edizione seguente a Vancouver. Di Centa trionfò nei Giochi del 2006 pure nella staffetta con Valbusa, Piller Cottrer e Zorzi, gruppo che ammettendo una sola modifica (Maj per Valbusa) aveva conquistato l’argento a Salt Lake City
ENRICO FABRIS (3 medaglie, pattinaggio di velocità)
- Tra gli italiani più medagliati alle Olimpiadi invernali non possiamo non citare l’eroico vicentino, pattinatore di velocità su ghiaccio che a Torino regalò due ori incredibili (1.500 m e inseguimento a squadre con Anesi, Sanfratello e Donagrandi). Sempre ai Giochi del 2006 conquistò il bronzo nella 5000m. Diventò il primo oro olimpico azzurro nella disciplina
GUSTAV THOENI (3 medaglie, sci alpino).
- Vittorie a non finire tra mondiali e Coppa del Mondo per l’iconico sciatore italiano, lui che seguì poi personalmente Tomba nei suoi successi. Ai Giochi invernali il bilancio di Thoeni recita l’oro nello slalom gigante a Sapporo e due argenti nello speciale dal 1972 all’edizione seguente di Innsbruck. Un atleta infinito anche per i primati nazionali e l’estrema abilità tecnica
MAURILIO DE ZOLT (3 medaglie, sci di fondo)
- Fondista veneto, argento ad Albertville nella 50 km tecnica libera e tedoforo a Torino nel 2006 insieme agli altri staffettisti dell’oro di Lillehammer. Il bilancio di De Zolt ammette pure l’argento di Calgary nella 50 km tecnica libera, specialità dove si confermò proprio nell’edizione del 1992
ISOLDE KOSTNER (3 medaglie, sci alpino)
- Risponde all’appello pure l’atleta bolzanina, specialista delle discipline di velocità come confermato alle Olimpiadi invernali: doppio bronzo a Lillehammer in supergigante e discesa libera, disciplina quest’ultima che la premiò con l’argento a Salt Lake City nel 2002 nella quale fu portabandiera nella cerimonia d’apertura
CRISTIAN ZORZI (3 medaglie, sci di fondo)
- Originario di Moena nel Trentino, protagonista nella 4x10 km a Torino che valse l’oro insieme ai compagni Valbusa, Di Centa e Piller Cottrer. Non si trattò dell’unica medaglia di "Zorro" ai Giochi invernali, lui che a Salt Lake City conquistò un argento (staffetta 4x10 km) e un bronzo nello sprint 1,5 km tecnica libera. Uno dei grandi velocisti del fondo azzurro
DOMINIK WINDISCH (3 medaglie, biathlon)
- Fratello minore di Markus, biathleta come lui, l’azzurro di Rasun-Anterselva vanta tre bronzi tra i propri risultati alle Olimpiadi invernali: staffetta mista a Sochi, poi bissata a Pyeongchang dove è salito sul podio anche nella 10 km sprint
MARTINA VALCEPINA (3 medaglie, short track)
- Una delle protagoniste delle ultime edizioni. Insieme ad Arianna Fontana ha conquistato l'argento a Pechino nella staffetta 2000m mista, la terza in tre edizioni consecutive. Sempre in staffetta aveva vinto un argento a Pyeongchang e un bronzo a Sochi 2014. A Milano-Cortina è assente per infortunio