Dopo un torneo in crescendo ma avaro di soddisfazioni arriva finalmente la prima vittoria dell'Italia Under 20. La squadra di Andrea di Giandomenico batte il Galles a Newport: esce alla distanza, rimonta e supera i gallesi affidandosi a una mischia dominante nel secondo tempo
L’Italia finalmente si sblocca, gioca una gran partita (e soprattutto un gran secondo tempo) contro il Galles e lo batte 20-13 al Rodney Parade di Newport. La squadra di Andrea di Giandomenico può finalmente festeggiare dopo un torneo in crescendo dal punto di vista delle prestazioni ma fino a questo momento avaro di successi. Decide il match una grande difesa nel primo tempo e una mischia dominante nella ripresa, ed è proprio questo il vero passo avanti dell’Italia, che nelle precedenti partite aveva sempre sofferto negli ultimi 30 minuti, mentre a Newport invece ha fatto la differenza proprio nella ripresa. Alla fine arrivano quattro mete, pur senza trasformazioni, ad opera di Miranda, Wilson, Pelli (player of the match) e Fardin. Galles che era andato in vantaggio due volte, prima con la meta di Edwards al 9’ e poi con due piazzati di Lucas alla fine del primo tempo, ma non è bastato.
Equilibrio
Il match è equilibrato, con l’Italia che si rende subito pericolosa con Rossi (bravo Bowen a leggere la situazione) e il Galles che risponde però affidandosi alla mischia ordinata, che gli permette ci costruire la sua prima occasione in attacco. Emanuel attacca lo spazio, batte Casarin con una finta e poi ispira la corsa di Edwards, che supera Celi e schiaccia per il 7-0 con trasformazione di Lucas. L’Italia risponde con un bel doppio break di De Novellis e Casarin sul lato destro, ma l’azione è vanificata da un in avanti di Pelli a contatto. Sugli Azzurrini pesa soprattutto l'indisciplina, con 5 falli commessi in 17 minuti. Dopo 20 minuti complicati l’Italia risponde bene: gran turnover conquistato da Celi dopo un calcetto di De Novellis a mettere pressione su Edwards, ma gli avanti non riescono a costruire una maul avanzante, mentre dall’altra parte Kossuth guadagna tanti metri a contatto e poi Edwards con il piede lancia la corsa di Scott, che però è disturbato da Faissal e non riesce a controllare il pallone. La squadra di Di Giandomenico prende gradualmente in mano la partita e al 24’ va a segno con Miranda, che si stacca al momento giusto da una maul avanzante e va a schiacciare per il 7-5 con Braga che non trova la trasformazione. Si accende anche Malik Faissal, che al 32’ propone la specialità della casa, andando a vincere la battaglia aerea contro Bowen dopo un bel calcio dalla base di Varotto: l’ala delle Zebre riconquista l’ovale e poi lo serve a Wilson per la meta del 10-7, con Braga che non trova i pali. Il Galles non crea più occasioni, ma approfitta ancora una volta dell’indisciplina azzurra per riportarsi davanti con due piazzati di Lucas che al 36’ e al 40’ fissano il punteggio sul 13-10 con cui si va all’intervallo.
La svolta
Nel secondo tempo l’Italia imprime un altro ritmo alla partita. Il Galles per la prima volta fa fatica a rispondere alle cariche degli avanti azzurri, che conquistano diversi calci di punizione e al 50 con una maul avanzante propiziano la meta del sorpasso di Valerio Pelli, bravo a staccarsi al momento giusto e a firmare il 15-13. Cambia anche l’inerzia della mischia ordinata, che adesso è avanzante, e cambia anche il clima allo stadio con i tifosi italiani che a Rodney Parade si fanno ampiamente sentire. La squadra di Di Giandomenico sfrutta il dominio davanti per allungare ancora: la mischia ordinata fa il bello e il cattivo tempo e il Galles appare sempre di più in sofferenza. Gli Azzurrini tornano nei 22, caricano con i soliti Miranda e Wilson e poi finalizzano con l’imbucata di uno straripante Fardin, che rompe un primo placcaggio e resiste al ritorno di altri due gallesi prima di marcare il 20-13. L’Italia ha anche l’occasione di chiudere la partita, con Celi che non trova il piazzato del +10, e alla fine si ritrova a soffrire, ma con una grande difesa tiene botta fino alla fine: decisivo – in particolare – il placcaggio raddoppiato di Pelli e Meroi su Osian Williams durante l’assalto finale gallese. Finisce 20-13 per l’Italia, che finalmente si sblocca.
Galles U20: 15 Lewis Edwards; 14 Dylan Scott, 13 Osian Darwin-Lewis, 12 Steffan Emanuel (co-cap.), 11 Tom Bowen; 10 Lloyd Lucas, 9 Siôn Davies; 8 Dom Kossuth, 7 Caio James, 6 Deian Gwynne (co-cap.); 5 Osian Williams, 4 Luke Evans; 3 Jac Pritchard, 2 Tom Howe, 1 George Tuckley.
A disposizione: 16 Oscar Thomas, 17 Dylan James, 18 Isaac Godfrey, 19 Oscar Rees, 20 Osian Williams, 21 Alex Ridgway, 22 Carter Pritchard, 23 Steff Jac Jones.
Marcatori Galles U20
Mete: Edwards 10′
Trasformazioni: Lucas 11′
Calci di punizione: Lucas 37′, 40’+3
Italia U20: 15 Pietro Celi; 14 Malik Faissal, 13 Luca De Novellis, 12 Riccardo Casarin (cap.), 11 Luca Rossi; 10 Francesco Braga, 9 Nikolaj Varotto; 8 Alessandro Zanella, 7 Jaheim Noel Wilson, 6 Antony Italo Miranda; 5 Davide Sette, 4 Simone Fardin; 3 Luca Trevisan, 2 Valerio Pelli, 1 Christian Brasini.
A disposizione: 16 Antonio Reina, 17 Giacomo Messori, 18 Erik Meroi, 19 Thomas Kurti, 20 Inza Dene, 21 Alessandro Teodosio, 22 Giovanni Degli Antoni, 23 Thomas Del Sureto.
Marcatori Italia U20
Mete: Miranda 25′, Wilson 33′, Pelli 51′, Fardin 55′
A cura di onrugby.it