Fed Cup, il gruppo è unito: nessuna paura della Russia

Tennis
Il gruppo azzurro che ha superato la semi di Fed Cup contro la Repubblica Ceca: in finale mancherà Francesca Schiavone, che ha deciso di rinunciare alla chiamata (Foot Getty)
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L'OPINIONE. A guidare l'Italia a Cagliari sarà Barazzutti, ma Raffaella Reggi scende in campo per caricare la squadra in vista dell'ultimo atto. Nessun dubbio sul risultato: "Sarà un trionfo"

di Raffaella Reggi

A Cagliari vinciamo, vinciamo facile. Non è solo un pronostico. E' anche una confessione: rappresentare la nazionale è sempre stata una priorità nella mia carriera, nel programmare i tornei a cui partecipare ho sempre tenuto conto degli impegni di Fed Cup. Persino quando sono finita in panchina, da ct, ho conservato questo feeling. Era addirittura più difficile perchè volevo entrare in campo in ogni occasione, tutto era meglio della tensione insopportabile che ti circonda quando sei a bordo campo.

Una cosa mi dispiace: una come me, così attaccata all'azzurro, non ha mai potuto giocare in azzurro, né in Fed Cup né ai Giochi Olimpici. Ai miei tempi non c'era questa usanza del colore comune.
Però, conservo mille ricordi piacevoli: eravamo quasi nella serie C del tennis e arrivammo a giocare la semifinale ad Ancona contro gli Stati Uniti. Perdemmo 4-1, ma gli demmo filo da torcere, e loro erano un fior di squadra: le sorelle Williams, Monica Seles, Mary Jo Fernandez.

All'epoca il nostro punto debole era il doppio, oggi è la nostra forza. Forse la formula è da rivedere, perchè effettivamente le più forti non sempre giocano, o non hanno lo stesso attaccamento per la nazionale che hanno le nostre. Non sono d'accordo con la decisione di Francesca Schiavone di rifiutare la convocazione. Ma non dico che le assenti hanno torto, semmai è giusto dire che le presenti meritano ogni tipo di attenzione: oggi siamo competitive su tutte le superfici, abbiamo un gran doppio, per quello abitiamo stabilmente nei quartieri alti della Fed Cup. E per questo, ripeto, vinciamo facile a Cagliari: forza ragazze.