Federer è tornato: i 3 segreti della sua rinascita

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Dopo 6 mesi di inattività, lo svizzero è tornato imbattibile conquistando il primo Grande Slam e il primo Masters 1000 della stagione: "Sono sorpreso", ha ammesso lui stessodopo il successo a Indian Wells. Ma la sua, talento a parte, non è una rinascita casuale: ecco i 3 segreti del suo rinnovato successo

La faccia è quasi incredula. Non perché non sia abituato a vincere, ma perché farlo a 35 anni con questa continuità poteva essere al massimo una speranza più che un reale obiettivo. Roger Federer ha fatto suo anche il Masters 1000 di Indian Wells e adesso non ha alcuna intenzione di fermarsi: "Sono sorpreso da tutto questo anche io - ha ammesso dopo la finale di Indian Wells - Sono davvero contento, non solo delle vittorie, ma del modo in cui sono arrivato a battere Wawrinka in finale o Nadal negli ottavi, e degli avversari che ho sconfitto in Australia. Qualcosa di speciale, ma la sorpresa rimane grande".

"Se non avessi giocato a Melbourne o avessi perso subito, sarei sceso al numero 35 della classifica - aggiunge il 35enne di Basilea -, ora sono al sesto posto ed è qualcosa di formidabile. Adesso ovviamente bisogna rivedere gli obiettivi, perché vincere in Australia e a Indian Wells non rientrava nei nostri piani. A novembre-dicembre ci siamo riuniti con tutto il team per parlare degli obiettivi di questa stagione: essere nella top 8 del ranking dopo Wimbledon era uno di questi".

Il prossimo obiettivo è vincere anche il Master 1000 di Miami, al via mercoledì. "Per fortuna non è domani o dopodomani, qualche giorno di pausa ce l'ho. Quindi ora è molto importante riposare al massimo. Spero di andare più in fondo possibile a Miami. Vincere back to back Indian Wells e Miami sarà molto difficile. Il tabellone sarà complicato fin dal primo turno, le condizioni saranno diverse e quindi cercherò di rimanere sano questa volta e non di ammalarmi come ho fatto l'anno scorso. In ogni caso, per i prossimi 4-5 giorni la priorità assoluta è riposare. Poi a fine Miami decideremo cosa fare per la stagione su terra battuta e penseremo agli obiettivi perché saranno sicuramente diversi rispetto all'inizio".
 

I 3 segreti della rinascita di King Roger - Il primo segreto di Federer è il suo allenatore, Ivan Ljubicic. Il croato era l'unico in grado di convincere Federer a cambiare modo di giocare a 35 anni. L'anno scorso non ha potuto farlo perché era acciaccato, mentre quest'anno ha trovato piena disponibilità atletica da parte dello svizzero. Il secondo motivo è la novità tecnica portata nel rovescio. Lo ha migliorato e ha potuto giocare in maniera così spregiudicata grazie al cambio di racchetta, operata qualche anno fa. Adesso la colpisce piena e arriva a giocare con anticipo un colpo vincente. Questo tipo di rovescio si può fare grazie al suo talento, alla racchetta e alla freschezza fisica. Il terzo segreto di Federer è essere diventato più aggressivo, più portato verso la rete. Questo perché se vuoi allungarti la carriera devi accorciare gli spazi; la sua bravura è anche accorciare il tempo tra un punto e l’altro: ti soffoca dal punto di vista fisico e mentale, non ti dà il tempo di riflettere.

Balzo in avanti nel ranking - Grazie al successo sul cemento californiano Roger Federer sale al 6° posto scavalcando lo spagnolo Rafa Nadal. In testa rimane sempre Andy Murray, seguito da Novak Djokovic e Stan Wawrinka. 4° e 5° posto per Nishikori e Raonic, completano la top ten l'austriaco Dominic Thiem, il croato Marin Cilic e il francese Jo-Wilfried Tsonga.

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