Montecarlo 2017, per Murray rientro vincente contro Muller

Tennis

Stefano Olivari

Il numero uno del mondo, che non giocava una partita da Indian Wells, è passato con un doppio 7-5, mentre Nadal è dovuto andare al terzo set per piegare Edmund. Anche Wawrinka ha perso un set, ma non ha sofferto con Vesely. Grande l'impressione data da Thiem e Zverev Tutto il torneo in diretta su Sky Sport HD

Andy Murray battendo 7-5 7-5 Gilles Muller ha iniziato bene la sua stagione sulla terra battuta. E anche Stan Wawrinka tutto sommato è entrato in modo positivo nel torneo, superando Vesely in un mercoledì di Montecarlo che ha fatto vedere le prove convincenti anche di Thiem e Alexander Zverev, più quella faticosa di Berdych.

MURRAY

Murray non giocava da Indian Wells, dove 40 giorni fa ha perso da Pospisil, a causa dei problemi al gomito e dello stress da numero 1 del mondo. Buon per lui che Muller, finora protagonista di una bellissima stagione, sulla terra non abbia troppe armi, anche se il lussemburghese numero 28 del mondo ci ha creduto: non è stato sul fondo passivo, ma si è preso rischi sia sul proprio servizio sia soprattutto su quello altalenante dello scozzese. Che è apparso tonico dal punto di vista fisico nelle quasi due ore di gioco, anche se non proprio con il fuoco agonistico dentro. Murray è piaciuto molto in risposta e nei passanti sulle frequenti discese a rete di Muller, un po’ meno negli scambi medi: negli ottavi contro Ramos-Vinolas, che battuto 6-2 6-2 Berlocq, avrà molto meno margine di errore, in una parte di tabellone che comunque gli ha garantito un ritorno morbido in un torneo che non ha mai vinto e quasi mai giocato bene.

NADAL

Lo spagnolo alla ricerca della Decima ha avuto un primo turno molto duro contro Kyle Edmund, che in questo momento vale più del suo ranking ATP (45). Ha passeggiato 6-0 nel primo set, sotto gli occhi attenti della fidanzata, di zio Toni e di Moya, ma nel secondo l'inglese ha scetenato il suo diritto, mandando spesso Nadal a giocare vicino ai teloni: 7-5 e battaglia al terzo, dove Nadal ha prevalso 6-3 ma con partita girata davvero su pochissimi e intensissimi punti. Un Nadal che è sembrato comunque già centrato, fosse stato soltanto al 90% contro questo Edmund (uno che quattro anni fa veniva battuto da Quinzi, di un anno più giovane) non sarebbe passato. 

WAWRINKA E GLI ALTRI

Stan Wawrinka è sembrato abbastanza in palla già alla sua entrata nel torneo, contro un Vesely che ha giocato più sugli errori dell’avversario che su sue iniziative: lo svizzero testa di serie numero 3 nel secondo set gli ha dato una grossa mano, allungando la partita in maniera imprevedibile ma non soffrendo davvero mai ed anzi dando a tratti l’impressione di mettere a punto i colpi: alla fine di questo allenamento agonistico 6-2 4-6 6-2 per lui, con Cuevas da incrociare negli ottavi. Dominic Thiem ha preso a mazzate Haase: 6-3 6-2 e Goffin da incontrare in quella che sulla carta sarà la partita più spettacolare degli ottavi del giovedì. Passeggiate anche di Alexander Zverev sui resti di Feliciano Lopez (6-0 6-4), per guadagnarsi Nadal agli ottavi, e di Cilic su Chardy (6-3 6-0) per trovare Berdych: il ceco ha faticato moltissimo per chiudere la favola del trentanovenne Tommy Haas, piegato proprio dall'età quando era sopra di un set e di un break. Carreno Busta sbaglia meno di Khachanov e questo poi è il suo anno: 6-4 6-4 e sfida con Djokovic.

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