Nadal non si esalta: "Non ero finito prima, non sono superman ora"

Tennis

Rafa, a un passo dalla vetta della classifica Mondiale dopo la decima conquistata al Philippe Chatrier di Parigi, si racconta a Marca: "Non sono ossessionato dalla vittoria, penso solo a giocare a tennis. La mia vita è normale. Ora il mio obiettivo è solo quello di preparare Wimbledon al meglio"

Possibile restare con i piedi per terra dopo l'ennesimo trionfo sulla terra Rossa di Parigi, ad essere precisi il decimo titolo del Roland Garros? Nadal ci prova. "Non penso agli Slam di Roger Federer o a diventare di nuovo n.1, quanto a giocare a tennis e basta. Questo è quello che mi motiva e spero di poterlo continuare a fare, salute permettendo. Non ero finito sei mesi fa, non sono un superman adesso", dichiara Rafa intervistato da 'Marca'.

"La mia vita non è cambiata. Vivo ancora nello stesso posto di sempre. La mia vita è normale come quella di un adolescente, sia quando sono a casa, sia quando viaggia in tutto il mondo", spiega il n.2 del mondo, "Sono una persona che non è euforica quando le cose vanno bene, nè depressa quando vanno male. Adesso la mia prospettiva è quella di preparare Wimbledon nel migliore dei modi. Vincere la Decima a Parigi è stato speciale, ma prima ci sono stati altri nove titoli e io non sono più speciale oggi rispetto a ieri, sono sempre lo stesso. La gente mi vede come ossessionato dalla vittoria, ma io non sono così". E quando gli ricordano che per qualcuno è il più grande sportivo spagnolo della storia, Nadal risponde che ci sono tanti altri connazionali che hanno scritto la storia, "penso a Ballestreros, Indurain, Gasol, Alonso...".

Niente Queen's 

Nadal ha deciso di rinunciare al Queen's e presentarsi direttamente a Wimbledon: "Mi dispiace molto di non poter giocare la prossima settimana - scrive Nadal in un post su Facebook - pensavo di poter riposare qualche giorno e poi giocare, ma ho 31 anni e dopo una lunga stagione sulla terra rossa ho deciso che il mio fisico ha bisogno di riposo prima di Wimbledon. Mi dispiace per i fan, spero di poterli vedere l'anno prossimo".

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