Cecchinato prima di Djokovic: "In fondo al Roland Garros, è magico"

Tennis

Una sfida che vale la semifinale del Roland Garros: la nostra Dalila Setti ha accompagnato il 25enne azzurro al "Suzanne Lenglen" dove avrà di fronte Nole Djokovic. Ecco quali sono le sue sensazioni a poche ore da un incontro da sogno LIVE in HD su Eurosport (canale 210 della piattaforma Sky)

CECCHINATO-THIEM: LA SEMIFINALE LIVE

CECCHINATO, LA SORPRESA DEL TENNIS ITALIANO

Una stagione fantastica, e ora a caccia del sogno semifinale. Marco Cecchinato, 25 anni, nato a Palermo, è la nuova speranza del tennis azzurro. Nella storia della racchetta maschile italiana è il nono ad aver raggiunto i quarti di finale in un torneo dello Slam: dopo aver battuto big come Pablo Carreño-Busta e David Goffin troverà Novak Djokovic. Quella contro l’ex numero 1 al mondo, in netta ripresa rispetto agli ultimi mesi, sarà una partita difficilissima. La nostra Dalila Setti lo ha accompagnato al "Suzanne Lenglen" dove sfiderà il serbo. Accanto a lui, tutta la famiglia: "Mi sento molto bene, sono davvero felice. Speriamo oggi si possa giocare. Vediamo". Come affronta un tennista una giornata col dubbio pioggia? "Difficile, non sai se giochi, se non giochi. Intanto vorrei riscaldarmi, per me è importante. Comunque ho tutti al mio fianco, quindi avrò tanta serenità e poi se non dovessi giocare oggi penserò a domani”. Lo stesso percorso in auto, per diversi giorni di fila: “Bellissimo, è davvero magico. Sono qui da due settimane, pensare di essere ai quarti di finale a Parigi, fare sempre la stessa strada per due settimane ti fa capire che sei veramente arrivato in fondo a un Grande Slam”. Il suo cognome, però, è ostico e in Francia, ma non solo, non tutti hanno imparato a pronunciarlo: "Me lo chiedono in tanti, anche prima del match gli arbitri - sorride divertito -. Non è facile però a volte a me piace sentirmi dire Ceccinato, Cecchinatò è sempre divertente, mi fa ridere. Spero che piano piano possa far capire che è Cecchinato il vero cognome". A giudicare dalle prestazioni, non mancherà poco al raggiungimento di questo obiettivo. La sua famiglia l’ha raggiunto solo oggi a Parigi: "Non ci credevano tanto? E mi sa di no, nessuno. Però sono qui con mio cugino, mia cugina davanti, nell’altra macchina i miei genitori è davvero bello portarli a Parigi per vedere un quarto di finale contro Djokovic. La mia fidanzata (altro sorriso ndr)? Non c’è, speriamo possa venire per le semifinali".

 

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