Direttore degli Australian Open negli ultimi 20 anni, Craig Tiley diventa il nuovo CEO della USTA (United States Tennis Association) che organizza anche gli US Open. "Ho sempre ammirato la leadership dell'organizzazione nello sviluppo del tennis negli Stati Uniti e lo straordinario successo degli US Open" le prime parole di Tiley
Dall'Australia agli Stati Uniti, da Melbourne Park a Flushing Meadows. Una svolta storica per Craig Tiley, volto degli ultimi 20 anni degli Australian Open. Direttore dello Slam dal 2006 e CEO di Tennis Australia dal 2013, Tiley lascia la federtennis australiana per passare alla USTA (United State Tennis Association), la federtennis statunitense, con il ruolo di CEO. Una notizia che era nell'aria da settimane, con la USTA a caccia dell'erede di Stacey Allaster che aveva lasciato il suo incarico dopo gli US Open 2025. "Tiley assumerà formalmente le sue responsabilità di CEO della USTA nei prossimi mesi - si legge nel comuniucato - continuando a collaborare strettamente con il Consiglio di Amministrazione di Tennis Australia per garantire una transizione di leadership fluida".
Tiley: "Felice di tornare nel tennis americano"
"Ho sempre ammirato la leadership dell’organizzazione nello sviluppo del tennis negli Stati Uniti e lo straordinario successo degli US Open - le parole di Tiley - Il tennis ha plasmato la mia vita - personalmente e professionalmente - e, avendo iniziato il mio percorso negli Stati Uniti come allenatore campione NCAA alla University of Illinois, questa opportunità rappresenta un momento di ritorno alle origini. Sono entusiasta di tornare nel tennis americano e di lavorare insieme alla leadership locale e nazionale per continuare a costruire la portata, l’impatto e il futuro di questo sport"
Il ruolo agli US Open (e non solo)
Tiley è stato l'artefice del successo degli Australian Open che hanno vissuto una crescita costante negli anni, anche grazie a idee di successo come il One Point Slam. Il focus adesso si sposterà su un altro major, gli US Open. Il nuovo direttore dello slam statunitense sarà Eric Butorac, ma Tiley porterà con sé la grande esperienza di questi anni. "Guardando a come sfruttare appieno la potenza degli US Open come piattaforma di ispirazione e crescita, la leadership e la comprensione dell’intero ecosistema del tennis di Craig saranno inestimabili - ha detto Brian Vahaly, presidente del consiglio della USTA e interim co-CEO - Fin dall’inizio di questo processo, la nostra priorità è stata individuare il leader giusto per accelerare la crescita della partecipazione e aiutarci a raggiungere l’obiettivo di 35 milioni di giocatori entro il 2035".