Sinner: "Il Roland Garros è speciale per me, sono pronto"
roland garrosIl numero 1 al mondo ha parlato in conferenza stampa in vista del Roland Garros: "Per me è stato un periodo molto positivo, ora penso a Parigi. È un torneo magico, sono felice di essere qui". Sui giorni di riposo: "Sono andato dai miei genitori". Sul prize money degli Slam: "Noi tennisti siamo molto uniti. Come avevo già detto a Roma, è una questione di rispetto"
SINNER, ALLENAMENTO CON BAEZ A PARIGI - ROLAND GARROS, IL TABELLONE
Giornata di media day per Jannik Sinner. In vista dell'inizio del Roland Garros, il numero 1 al mondo ha parlato in conferenza stampa: "Per me è stato un periodo molto positivo, ma anche lungo. Sono però fortunato a trovarmi in questa situazione. Penso che sia sempre meglio trovarsi in una situazione in cui vinci e inizi a sentirti stanco piuttosto che sentirti benissimo ma perdere nei primi turni. Il Roland Garros è un torneo speciale per me e l'anno scorso sono andato molto vicino a vincerlo. Ovviamente ripenso ancora a quello che è successo (i tre match point sprecati in finale contro Alcaraz, ndr), ma ho sensazioni positive. Penso anche che l'entusiasmo aiuti a trovare un po' più di energia durante il torneo". Sui tre giorni di riposo: "Sono andato dai miei genitori, ora sto ancora cercando di recuperare e spero di essere pronto per il primo turno". Sul tema del caldo: "A Indian Wells credo di essermi abituato bene. Con il caldo la palla viaggia di più. Le condizioni saranno più dure, è vero, ma anche più vicine al mio gioco". E sul tabellone: "Ovviamente so chi potrei affrontare nei turni successivi, ma devo pensare una giornata alla volta. Le partite al meglio dei cinque set sono un po' diverse: hai più tempo per capire come affrontare un giocatore e, in caso, puoi trovare una soluzione. Sono sicuro che avrò davanti partite molto difficili. Tutti cercano di sconfiggerti, è normale, ma io devo concentrarmi su me stesso".
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"Prize money? Vogliamo avere voce in capitolo"
Sul tema del 'prize money' negli Slam: "Noi tennisti siamo molto uniti. Come avevo già detto a Roma, è una questione di rispetto - ha spiegato Sinner -. Non è bello dover aspettare più di un anno per una piccola risposta. Sento parlare solo di montepremi, ma c'è anche il tema della pensione. Dopo il tennis speriamo di ricevere dei soldi per la pensione. Si tratta di metterci in una posizione per avere voce in capitolo".