Paolini in lacrime in conferenza: "Il piede fa male, dovrò prendermi del tempo"
roland garrosL'azzurra è uscita di scena al secondo turno del Roland Garros, condizionata da un problema al piede nato durante il torneo di Roma: "Avrei anche potuto giocare meglio, ma così non è facile. Il piede mi dà un po’ fastidio altrimenti non avrei preso la scelta di non fare il doppio. Ora riposo e altri accertamenti. Non c'è da vergognarsi per le lacrime, vuol dire che ci tengo"
"È stata dura, so che avrei potuto giocare meglio, lei (Solana Sierra, ndr) ha giocato bene e devo accettarlo". Poi Jasmine Paolini scoppia in lacrime. Non fa male il ko al secondo turno del Roland Garros in sé, ma è il dolore emotivo dato da quel problema al piede che non le rende giustizia, che non può farne la miglior versione di se stessa sul campo da tennis; e senza dimenticare il dispiacere di non aver potuto giocare il doppio che — un anno fa — l'aveva incoronata insieme a Sara Errani. "È da Roma che sto un po’ faticando con questo piede— ha poi proseguito lei in conferenza stampa dopo una breve pausa —, sicuramente non sono al 100% e il piede mi dà un po’ fastidio, altrimenti non avrei preso la scelta di non fare il doppio. Sicuramente — ha aggiunto con enorme sincerità — avrei anche potuto giocare meglio, indipendentemente dal piede, ma non è facile giocare bene quando si ha un problema fisico".
"Accertamenti, dobbiamo capire il problema"
E ora? "Sicuramente il riposo adesso è l’opzione migliore e mi devo prendere del tempo. Purtroppo tempo non ce n’era, serviranno altri accertamenti, speriamo solo che la situazione non sia peggiorata — ha proseguito lei —. È difficile essere positivi in questo momento, però devo cercare di esserlo: finché non abbiamo risposte non possiamo sapere come stanno le cose. Non è facile essere qui a dirvi questo, ma non c'è neanche da vergognarsi, sono emozioni, vuol dire che ci tengo".
Il problema al piede a Roma contro Elise Mertens
"A Roma stavo bene, nella partita con la Mertens non avevo nessun tipo di fastidio. — ha spiegato —, lì sono uscita dal campo e ho chiesto al fisioterapista se mi potesse sbloccare la caviglia perché la sentivo bloccata, ma non era quello il problema. Da dopo il match ho iniziato a sentire fastidio al piede".
La rinuncia al doppio
Due giorni fa, proprio a Sky Sport, Jasmine Paolini aveva spiegato la decisione di dare forfait nel doppio al Roland Garros in cui difendeva il titolo con Sara Errani: "È una decisione che pesa, ci ho pensato tanto ma insieme al team abbiamo deciso di dare priorità al singolare e soprattutto di pensare al mio fisico. E' stata una scelta anche di precauzione", aveva detto la toscana dopo il successo al debutto contro Yastremska.