Le parole del numero 3 al mondo all'Atp su Jannik Sinner dopo il trionfo a Parigi: "Fortunatamente non ho dovuto sfidare Sinner al Roland Garros. Quest'anno penso di essermi sentito bene in campo contro chiunque, tranne contro di lui. È il migliore". E sullo Slam vinto: "Un misto di gioia e sollievo"
Alexander Zverev ha vinto il Roland Garros 2026 e conquistato il primo Slam in carriera battendo Flavio Cobolli in cinque set. Dopo questo trionfo, il numero 3 al mondo ha parlato sul sito dell'Atp del suo percorso a Parigi e del fatto di non aver affrontato in questo torneo Jannik Sinner: "Fortunatamente non ho dovuto sfidare Sinner al Roland Garros. Non significa che io non voglia affrontarlo, anzi. Spero di farlo a Wimbledon. Quest'anno penso di essermi sentito bene in campo contro chiunque, tranne contro di lui. È il migliore. Col suo gioco non ti fa respirare, ti aggredisce e non ti fa entrare nel match".
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"Vincere il Roland Garros è stato un sollievo e una gioia"
Sulla vittoria del Roland Garros: "È stato un misto di sollievo e gioia, tutto insieme. Non mi ero reso conto di aver vinto la partita finché non ho visto tutti nel mio box saltare e festeggiare. Nella mia mente pensavo: 'Devo continuare a giocare', ma poi ho visto mio padre alzare le braccia al cielo. È stato allora che ho realizzato e ho pensato: 'Ok, ce l'abbiamo fatta. Abbiamo raggiunto l'obiettivo. Siamo campioni Slam'". Sui complimenti ricevuti: "Ci sono stati tanti messaggi speciali, ma per me è stato ancora più bello il fatto che Rafa (Nadal, ndr) mi abbia mandato messaggi durante tutto il Roland Garros e che mi abbia seguito con attenzione".