Sanzionato mercoledì con un warning per condotta antisportiva per essersi rivolto in modo poco educato con un raccattapalle, Rafael Jodar si è scusato pubblicamente per l'episodio: "Non avrei dovuto comportarmi in quel modo, ero molto frustrato per come stava andando la partita. Ho sbagliato e cercherò di non ripetere l'errore. Se avrò l'occasione di incontrarlo, mi scuserò con il ragazzo"
"Dopo la partita ho riflettuto e non avrei dovuto comportarmi in quel modo con il raccattapalle". A dirlo è Rafael Jodar che si è voluto scusare pubblicamente dopo l'episodio accaduto mercoledì scorso con un raccattapalle nel match contro Van de Zandschulp. Lo spagnolo aveva ricevuto un warning dal giudice di sedia per essersi rivolto in modo poco educato al raccattapalle per chiedergli un asciugamano. A due giorni di distanza, Jodar si è pubblicamente pentito dell'accaduto: "Ero molto frustrato per come stava andando la partita - ha spiegato il madrileno dopo la vittoria nei quarti con Ruud - Si trattava di un punto combattuto e non volevo ferire i sentimenti del raccattapalle: ero semplicemente frustrato con me stesso. In quel momento non sono riuscito a controllare le mie emozioni. Ho sbagliato e cercherò di non ripetere l'errore perché non è questo il modo giusto di trattare i raccattapalle. Ho grande rispetto per il loro lavoro e non era nulla di personale contro di lui, né contro i raccattapalle o gli arbitri. Dopo quello che ho fatto avrei dovuto accettare il warning che ho ricevuto perché era assolutamente giusta".
Approfondimento
Condotta antisportiva: Jodar riceve un warning
"Vorrei scusarmi personalmente con il raccattapalle"
Ancora in corsa al Masters 1000 di Shanghai, Jodar ha ammesso di volersi scusare personalmente con il ragazzo per quanto accaduto: "Se avrò l'occasione di incontrarlo, mi scuserò con il raccattapalle - ha concluso lo spagnolo - Cercherò di dirgli che mi dispiace molto per quello che ho fatto e per il modo in cui mi sono comportato in quel momento. Non succederà mai più".