Giornata di terapie e riposo per Flavio Cobolli a Parigi. Il fastidio alla coscia sinistra c'è, anche se minimo. Nei prossimi due giorni sono previsti ulteriori esami strumentali per valutare se giocare o no l'ultimo Masters 1000 della stagione. Di sicuro non verrà corso alcun rischio, soprattutto considerando che per Cobolli le combinazioni in ottica Atp Finals sono nettamente favorevoli
Obiettivo le Finals di Torino
Flavio Cobolli non ha ancora sciolto le riserve sulla sua partecipazione al Masters 1000 di Parigi, l'ultimo in calendario in questo 2026. Le condizioni della sua coscia sinistra rimangono ancora da valutare per non correre il rischio di aggravare la situazione. È per questo che Cobolli ha in programma un'altra giornata di riposo e terapie, esattamente come ieri, nel tentativo di smaltire prima possibile il fastidio muscolare, leggero ma presente. Nei piani dell'azzurro c'è anche una risonanza magnetica da effettuare nelle prossime ore che servirà a fare ulteriori valutazioni rispetto alla sua partecipazione all'Atp di Parigi e più in generale nell'ottica di prendere la decisione più prudente guardando alle Atp Finals di Torino. Di certo non verrà preso alcun rischio, a maggior ragione considerando l'ottima posizione dell'azzurro nella Race, in sesta posizione ma di fatto quinto vista l'assenza di Sinner. Al momento, dunque, Cobolli è il giocatore più avanti di tutti, oltre ai 4 già qualificati, tra quelli che puntano le Finals. Per avere la certezza aritmetica di essere tra gli 8 maestri, condizioni di salute a parte, gli mancano 95 punti, ma considerando i possibili incastri che si potrebbero verificare a Parigi, Cobolli è in posizione di netto vantaggio. Ecco perché il romano giocherà solamente se gli esami strumentali dovessero dargli il via libera, ossia rischio zero. L'azzurro non vuole minimamente correre il rischio di perdere le sue prime Finals.