Le parole di Sascha Zverev dopo il ko contro Musetti: "Penso che sia stata una delle peggiori degli ultimi due mesi. Non ci sono scuse, è così e basta". Sulla sua situazione da numero 1: "Mi sento come se fossi l'unico a dover spiegare perché va bene che io sia il numero 1 ed è piuttosto fastidioso"
Prima partita ufficiale da numero 1 al mondo e prima sconfitta per Alexander Zverev, ko nel match di 2° turno al Masters 1000 di Parigi contro Lorenzo Musetti per 7-6, 6-2. Il tedesco ne ha parlato in conferenza stampa: "Per semplificare, Musetti ha giocato davvero bene e io davvero male. Non è stata una partita molto buona per me, anzi penso che sia stata una delle peggiori degli ultimi due mesi. Non ci sono scuse. È così e basta".
"Io numero 1? Nessuno ha dovuto dare più spiegazioni di me"
Sulla pressione di giocare la prima partita da numero 1 al mondo, Zverev ha detto: "Non so se sia stress. A dire il vero, negli ultimi due giorni ero un po' infastidito: raggiungere il numero 1 al mondo è qualcosa che credo ogni giocatore sogni, ma poi mi sento come se fossi l'unico a dover spiegare perché va bene che io sia il numero 1, cosa che trovo piuttosto difficile. Penso di meritare dove sono, anche se questa volta ho perso. Credo che nessuno abbia dovuto dare spiegazioni quanto me negli ultimi due giorni, il che, a essere sincero, è piuttosto fastidioso".