Luciano Darderi, chi è il tennista italiano: carriera, risultati e vittorie
Con una gara epica in cui ha annullato quattro match-point a Zverev, l’italoargentino si è regalato i quarti di finale agli Internazionali di Roma, dove questa sera (in diretta su Sky non prima delle 20.30) sfiderà lo spagnolo Jodar. Se sia lui che Sinner dovessero superare il turno avremmo due azzurri in semifinale (come nel 2025), e il tabellone non vieta di sognare una finale tutta italiana a Roma
LIVE: DARDERI-RUUD - IL METEO A ROMA
SOGNO SEMIFINALE PER DARDERI...
- La dimostrazione più chiara di cosa possa essere il tennis l'ha data Luciano Darderi negli ottavi degli Internazionali di Roma: a un passo dall'eliminazione contro Zverev, dopo aver annullato 4 match-point al tedesco è rinato, vincendo poi 6-0 al terzo set
- Ora sogna la semifinale, la prima della sua carriera, e tra lui e quel sogno c'è il giovane talento spagnolo Rafael Jodar (match in programma non prima delle 20.30 in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW)
... E SOGNO DI UNA FINALE TUTTA ITALIANA
- Se vogliamo sognare con Darderi, allora facciamolo in grande. Perché se sia lui che Sinner dovessero superare il turno, avremmo nuovamente due italiani in semifinale, come già successo un anno fa proprio a Roma (nel 2025 furono Musetti e Sinner, sconfitti entrambi da Alcaraz che vinse il torneo)
- Il tabellone non prevede che Darderi e Sinner possano affrontarsi in semifinale per cui resta anche il sogno ancor più grande di una finale tutta italiana a Roma
IL PERCORSO DI DARDERI A ROMA
- L'azzurro, numero 20 del ranking, giocherà sul Centrale in una sfida inedita con Jodar, classe 2006 e 32^ testa di serie del seeding. Darderi a Roma è arrivato ai quarti battendo Hanfmann al secondo turno (6-4, 6-4), Paul al terzo (3-6, 6-3, 6-2) e Zverev agli ottavi (1-6, 7-6, 6-0). Prima vittoria contro un top 10 e primo quarto di finale 1000 per Luciano
LA "SCOPERTA" NEL 2024 IN ARGENTINA
- D'accordo, a Roma ha definitivamente conquistato tutti, soprattutto grazie all'epica rimonta con Zverev. Ma ci eravamo accorti di lui per la prima volta nel 2024, quando stupì vincendo l'ATP Cordoba, primo titolo in carriera nel circuito da n. 136 al mondo
- La sua storia però parte ancora più da lontano
L'ITALIANO D'ARGENTINA
- Luciano Darderi è nato il 14 febbraio 2002 a Villa Gesell, un comune di poco più di 30.000 abitanti nella provincia di Buenos Aires;
- In possesso del doppio passaporto grazie al nonno paterno, italiano emigrato in Sudamerica dopo la seconda ,guerra mondiale, Luciano è un figlio d'arte visto che il padre Gino è stato tra i migliori tennisti argentini alla fine degli anni '80
L'ARRIVO IN ITALIA A 10 ANNI
- Dopo aver mosso i primi passi sui campi del Club Harrods Gath & Chaves di Buenos Aires, Darderi sbarca per la prima volta in Italia a 10 anni, per giocare un torneo a L'Aquila;
- Da quel momento Luciano si stabilisce in Europa e decide di rappresentare l'Italia, seguito da vicino dalla Federtennis che lo sostiene mentre si allena tra Arezzo e Roma. Una scelta con notevoli vantaggi logistici per giocare Challenger e Futures in Europa
IL SOSTEGNO DI PAPA' GINO
- "Fino all'età di 10 anni sono rimasto in Sudamerica, poi abbiamo deciso di venire in Italia" ha raccontato Luciano. Il plurale per sottolineare come la famiglia Darderi sia un team. Da una parte Luciano, dall'altra il fratello Vito (classe 2008), e in mezzo papà Gino che è stato coach dei figli dopo essersi formato con il mitico Felipe Locicero, primo maestro di Guillermo Vilas
IL FRATELLO VITO E L'ESORDIO NEI CHALLENGER PRIMA DEI 16 ANNI
- Luciano, come detto, non è l'unico tennista di famiglia. Anche il fratello Vito, classe 2008, ha seguito lo stesso percorso. Capelli lunghi, berretto al contrario e una forte personalità: le qualità non mancano al più piccolo dei Darderi che ha debuttato nel circuito non ancora 16enne, giocando le qualificazioni del Challenger 50 di Buenos Aires.
- "Vito è speciale - disse di lui papà Gino - ha un plus rispetto a quella che è la sua età"
INSEGUENDO DEL POTRO
- Darderi, che si esprime al meglio sulla terra rossa, si ispira a Juan Martin Del Potro (che proprio a Cordoba, dove Luciano ha vinto il suo primo titolo, aveva giocato l'ultimo match in carriera)
- "Se devo scegliere una caratteristica di Del Potro scelgo la sua forza di volontà - raccontava Luciano - È una cosa che ti prende mentalmente, ti dà la convinzione che puoi provarci. È molto bello vedere professionisti di un certo livello che a una certa età continuano a lottare".
LE QUALITA' IN DOPPIO
- Darderi è anche un buon doppista. Tra i partner avuti in carriera anche Arnaldi e Vavassori con cui ha raggiunto le finali a Las Palmas (marzo 2022) e Vina del Mar (marzo 2023)
I PRIMI PASSI NEI TORNEI ITF
- Darderi muove i primi passi nel circuito ITF alla fine del 2019, giocando i 25.000 dollari di Santa Margherita di Pula. A inizio 2020 vince tre tornei Junior Grado 1 di fila: Cuenca (Ecuador), Lambare (Paraguay) e Porto Alegre (Brasile). Poi, però, il mondo si ferma a causa della pandemia
L'ESPERIENZA DA SPARRING ALLE ATP FINALS 2020
- Nonostante tutto, il 2020 si conclude con un'esperienza indimenticabile per Luciano Darderi, quella da sparring partner alle ATP Finals di Londra. Allora top 10 della classiifca Under 18, l'italoargentino viene invitato dall'ATP come sparring dei campioni protagonisti del Masters;
- Da Tsitsipas a Djokovic, passando per Berrettini. Un primo test per Luciano che ammette: "Ho capito che fisicamente ho molto lavoro da fare"
GLI ANNI DELLA CONTINUITA'
- Il 2021 segna un primo, importante, step di crescita per Darderi che gioca cinque finali tra ITF e Challenger, vincendo due tornei da 15.000 dollari a Monastir, in Tunisia;
- Nel 2022 si dedica quasi esclusivamente ai Challenger, entra per la prima volta in top 200 e gioca ad agosto le qualificazioni degli US Open
L'AUSTRALIAN OPEN E LA QUALIFICAZIONE SFIORATA
- Darderi non ha ancora giocato uno Slam in carriera, ma c'è andato vicino agli Australian Open 2023. Dopo aver eliminato l'argentino Ficovich e l'australiano Sweeny, Luciano perse al round decisivo delle qualificazioni contro il connazionale Bellucci con un netto 6-4, 6-1
IL DEBUTTO ATP A CORDOBA
- C'è un feeling speciale che lega l'azzurro al torneo di Cordoba. Nel 2023, sulla terra cordobese, Darderi raggiunge due traguardi: gioca il primo main draw ATP in carriera, entrando in tabellone dalle qualificazioni, e vince il primo match nel circuito, battendo il francese Hugo Gaston
TODI E LIMA, LA DOPPIETTA NEL 2023
- Il debutto a Cordoba dà slancio a Darderi che ad aprile 2023 gioca la prima finale Challenger dell'anno a Buenos Aires, perdendo contro il brasiliano Seyboth Wild.
- Il riscatto, però, arriva presto con i trionfi a Todi e Lima che consentono all'italoargentino di chiudere la stagione da n. 128 al mondo
LA FAVOLA DI CORDOBA
- Da Cordoba a Cordoba. Un anno dopo il debutto ATP, Darderi si supera. Luciano parte dalle qualificazioni e arriva in finale: 6 match consecutivi vinti, due soli set persi (contro Barrios Vera e Baez) e i primi due successi contro top 40 (Ofner e Baez).
IL PRIMO TITOLO ATP
- Darderi completa il capolavoro con la settima vittoria in otto giorni, battendo in finale l'argentino Bagnis con un netto 6-1, 6-4. Un match mai in discussione per Luciano che domina nel primo set e nel secondo, dopo un iniziale break e controbreak, approfitta del crollo fisico dell'avversario
QUANDO A ROMA PERSE CON ZVEREV
- Dopo quel successo fa il suo esordio nella top 100 del ranking, al 76º posto. E poi anche nel tabellone principale di un torneo Masters 1000, ma perde al primo turno a Miami contro Shapovalov. Si prende la rivincita battendolo, sempre nel 2024, agli Internazionali di Roma, ma poi viene sconfitto al terzo turno dal futuro vincitore del torneo. Indovinate chi? Zverez. In quell’anno viene sconfitto al secondo turno a Wimbledon da Musetti, poi esce al primo turno al suo esordio olimpico a Parigi e agli US Open
I TRE TITOLI NEL 2025
- Il 2025 gli porta altri tre titoli: Marrakech, Bastad e Umago. Diventa così il terzo giocatore italiano ad aver conquistato tre titoli sulla terra rossa nella stessa stagione, dopo Bertolucci nl 1977 e Berrettini nel 2024
- Al terzo turno degli US Open cede in tre set al n° 2 del mondo Alcaraz, mentre nel 2026 raggiunge per la prima volta in carriera gli ottavi di finale degli Australian Open, perdendo contro Sinner
- Il suo quinto titolo in carriera è arrivato nell’ATP 250 di Santiago del Cile, dove ha battuto in finale Hanfmann