Volley Nations League, Italia schianta la Germania: 3-0 facile per gli azzurri

Volley
Foto: Fipav
italia_volley_fipav_filippine

Dopo aver concluso la pool di Ottawa con tre vittorie ed una sconfitta, i ragazzi di De Giorgi (ancora assente per via del Covid) ripartono dalle Filippine e lo fanno alla con un successo (25-16, 25-21, 25-22 i parziali). Ottimo il rientro nel sestetto titolare di Michieletto, ma anche quelli di Anzani, Lavia e Balaso, lasciati a riposo nella prima fase canadese. Azzurri di nuovo in campo venerdì 24 giugno, alle 13, contro la rivelazione Giappone. Match in diretta su Sky Sport Uno e in streaming su NOW

ascolta articolo

Un’Italia precisa e concentrata, salvo un piccolo calo nell'ultimo set, batte con un netto 3-0 (25-16, 25-21, 25-22 i parziali) la Germania in quello che è stato il primo match della seconda fase di VNL. Dopo aver concluso la pool di Ottawa con tre vittorie ed una sconfitta, gli azzurri ripartono con un altro successo convincente: ottimo il rientro tra i titolari di Balaso, Lavia, Anzani e Michieletto. Conferme su buoni livelli per Romanò. Azzurri di nuovo in campo venerdì 24 giugno, alle 13, contro la rivelazione Giappone. Match in diretta su Sky Sport Uno e in streaming su NOW.

Primo set: un’Italia subito in palla

approfondimento

Volley Nations League, i convocati di De Giorgi

Con Ferdinando De Giorgi assente per via del Covid, così come il suo vice Caponeri, è Nicola Giolito a schierare il sestetto titolare: Giannelli-Romanò è la diagonale palleggiatore-opposto, Michieletto e Lavia schiacciatori, Galassi e Anzani al centro, Balaso libero. Dall’altra parte della rete, i principali punti di riferimento del Ct Winiarski sono Linus Weber e il palleggiatore Zimmerman, entrambi a Padova nella stagione appena conclusa. Parte bene l’Italia, specialmente con Romanò: il nuovo opposto di Piacenza mette a segno tre punti consecutivi in avvio dando agli azzurri un primo break (4-1). Gap che è ancora più ampio al time-out tecnico a cui Giannelli e compagni arrivano sul +6 (12-6). Al rientro in campo, l’Italia mantiene alto il ritmo al servizio e soprattutto a muro: Michieletto firma il 16-8. Nel finale del set, la Germania prova a cambiare qualcosa ma gli azzurri non alzano il piede dall’acceleratore: un errore al servizio di Brand regala il primo parziale ai campioni d’Europa con il punteggio di 25-16.

Secondo set: azzurri in scioltezza

Anche nel secondo set è l’Italia a partire meglio degli avversari: due muri consecutivi di Galassi e un ace di Anzani portano gli azzurri sul 5-2. In questo caso, però, la Germania non lascia scappare Michieletto e compagni colmando il gap sul 7-7. Superato un breve momento di difficoltà, l’Italia ritrova tocchi a muro, difesa e facilità nel cambio palla: al time-out tecnico azzurri a +3 sul 12-9. Vantaggio che gli azzurri mantengono intatto fino al 20-17, poi è Michieletto con il suo turno al servizio a dare il +4. La Germania rientra fino al 21-19 ma i campioni d’Europa chiudono senza particolari affanni grazie anche a due errori consecutivi degli avversari. Il set lo chiude Romanò da posto due sul 25-21.

Terzo set: reazione Germania ma l'Italia chiude

Vinti agevolmente i primi due set, Giolito non cambia nulla e rimanda in campo il sestetto titolare che prosegue esattamente da dove aveva interrotto: arriva immediatamente un break (7-4) firmato Alessandro Michieletto. Lo svantaggio di tre punti e di due parziali scoraggia la Germania e ne approfitta Yuri Romanò: il suo turno al servizio fa volare l’Italia fino al 15-7. Tedeschi che però non ci stanno e reagiscono con orgoglio riportandosi a -1 sul 17-16. Lo spavento sveglia gli azzurri che accelerano e chiudono sul 25-22 grazie a un muro di Anzani.